Malghe di Ledro: concesse in gestione 14 strutture per l’alpeggio di bovini, ovicaprini ed equini

L'amministrazione comunale a sostegno del patrimonio agrosilvopastorale ledrense e degli usi civici
Data:

20/05/2026

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
© Comune di Ledro - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

La valorizzazione degli alpeggi e delle malghe è fondamentale per la tutela dell'ambiente, delle biodiversità e delle tradizioni montane. Per questo motivo già da diversi anni il Comune di Ledro si adopera al fine di garantire l’utilizzo delle strutture di proprietà pubblica agli allevatori interessati - locali, ma non solo.

Grazie alle opere di recupero e manutenzione degli stabili in quota, nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha potuto procedere con gli affidamenti per il triennio 2026-2028 e, tramite la stipula di contratti mirati, pianificare la conduzione di ben 14 malghe di proprietà (delle 16 totali) anche per le prossime stagioni di monticazione di capi bovini, ovicaprini ed equini, accogliendo le richieste di una decina di allevatori ed allevatrici, quasi tutti ledrensi.

«Le superfici nette concesse ricoprono circa 812 ettari - spiega con soddisfazione il Sindaco Claudio Oliari - ma potrebbero aumentare con la locazione delle malghe rimaste disponibili: prima fra tutte Malga Stigol, riguardo la quale stiamo considerando l’apertura anche verso altre forme di valorizzazione. Queste concessioni rappresentano da un lato un’occasione di utilizzo virtuoso dei beni soggetti ad uso civico, oltre che di promozione del patrimonio agrosilvopastorale della tradizione e della storia ledrense, dall’altro una garanzia positiva per il bilancio comunale».

«Mi preme inoltre sottolineare che tutte le nostre malghe vengono affidate in gestione previa sottoscrizione di un disciplinare tecnico-economico redatto nel rispetto delle migliori tecniche di alpeggio e conduzione degli animali in alta quota, con lo scopo di regolamentare l’uso del bene e delle superfici interessate, di definire le modalità del pascolo ed i compiti-doveri degli attori coinvolti, per un’equilibrata conduzione delle strutture associata ad un’appropriata gestione dei vari aspetti inerenti l’alpeggio».

Le attività legate alla monticazione consentono di mantenere i pascoli puliti, prevenire i dissesti idrogeologici ed offrire agli animali un'alimentazione naturale a base di erbe sane, migliorando la qualità di carne, latte, burro e formaggi. Le malghe non sono tuttavia solo luoghi di produzione ma anche di accoglienza e di conoscenza. «In alcune malghe, grazie alla presenza di laboratori per la caseificazione e di locali adibiti alla vendita diretta, si sostiene l'economia di valle e nel contempo la conoscenza e l’avvicinamento da parte di visitatori italiani e stranieri a queste nostre realtà» - conclude il Sindaco. «Il sistema delle malghe e degli alpeggi costituisce un patrimonio economico, sociale, ambientale e storico-culturale dell'intera comunità ledrense, da salvaguardare e sviluppare: la piena valorizzazione delle risorse delle montagne passa dunque necessariamente attraverso politiche ed azioni che da questi obiettivi siano costantemente ispirate».

A cura di

Area Segreteria e Affari Generali

Gestisce il funzionamento generale dell'apparato amministrativo dell'Ente. Comprende l'Ufficio informatica e la custodia forestale.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

02/06/2026

Numero comunicato

12

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 20/05/2026 16:12

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by Comunweb · Accesso redattori sito