Descrizione
A partire dal 2021 il Comune di Ledro ha attivato un sistema di rilascio dei permessi di raccolta operante grazie al portale di pagamento online “MyPay”, mediante il quale gli interessati possono munirsi delle autorizzazioni necessarie in completa autonomia.
Per procedere con il pagamento online è sufficiente accedere al seguente link Portale Pagamenti della Provincia Autonoma di Trento - MyPay, selezionare la voce Altre tipologie di pagamento, l'ente Comune di Ledro e la tipologia di pagamento S120 - RACCOLTA FUNGHI. Quindi compilare i campi con i propri dati e specificare i giorni di raccolta.
Al termine dell'operazione è necessario procedere con la stampa della ricevuta attestante l'avvenuto pagamento, da custodire ed esibire in caso di controlli da parte degli addetti preposti.
Le somme da versare per ottenere il rilascio dell’autorizzazione alla raccolta sono indicate nel Regolamento comunale, che si invita a consultare prima di richiedere il permesso.
I titolari delle agevolazioni previste dal suddetto Regolamento comunale devono provvedere alla compilazione dell'apposito Modulo di Dichiarazione sostitutiva, che dovrà essere stampato e custodito unitamente alla ricevuta di avvenuto pagamento.
E' possibile inoltre ottenere i permessi di raccolta funghi presso gli Agenti contabili incaricati:
- Garda-Dolomiti Azienda di promozione turistica - InfoPoint di Pieve di Ledro (tel. 0464-591222)
- Ristorante da Richetto - Tremalzo (tel. 0464-598131)
Si ricorda infine che con deliberazione n. 207 del 13/02/2026 la Giunta provinciale ha approvato il Regolamento di attuazione che recepisce la modifica intervenuta con la L.P. 5/2025, stabilendo il nuovo limite massimo giornaliero per la raccolta dei funghi, che passa da 2 a 3 chili a persona.
Per la raccolta è necessario rispettare orari precisi (dalle 7 alle 19), trasportare i funghi in contenitori rigidi ed aerati (ad esempio cestini in vimini) dopo averli puliti sul posto. La raccolta deve inoltre rispettare il bosco. E' vietato l’uso di rastrelli, uncini o altri strumenti che possano danneggiare il terreno o l’apparato vegetativo dei funghi.