Descrizione
Allo stesso tempo, sostiene le famiglie e i caregiver che spesso affrontano percorsi complessi in solitudine.
In My Place intende favorire nuove occasioni di incontro e relazione, rafforzando la capacità del territorio di essere vicino alle persone e valorizzando il ruolo delle realtà associative.
ll progetto si articola in tre servizi distinti e complementari: My Place, sportello d’ascolto e gruppi ama (auto mutuo aiuto).
MY PLACE
È rivolto a giovani tra i 16 e i 30 anni che vivono situazioni di fragilità relazionale, isolamento sociale o difficoltà nel costruire e mantenere relazioni significative. Non è un servizio sanitario, un centro diurno né un doposcuola: è uno spazio educativo e relazionale a bassa soglia, aperto il mercoledì e il giovedì dalle 14.30 alle 17.30 al centro giovani intercomunale Cantiere 26 ad Arco.
È pensato per offrire ai giovani un contesto accogliente nel quale sperimentare relazioni, attività e nuove esperienze secondo i propri interessi e tempi. Pensiamo, ad esempio, a chi ha concluso un percorso in comunità o un centro socio-educativo nell'ambito della tutela minori e fatica ad agganciarsi a nuovi contesti sociali, a chi vive una fragilità emotiva o relazionale e non riesce a trovare un contesto nel quale sentirsi accolto e non “diverso”, a chi attraversa una condizione di ritiro sociale senza una rete significativa di coetanei. L'accesso è libero, nessun obbligo, con educatori sempre presenti, è previsto un primo colloquio conoscitivo per comprendere bisogni e interessi della persona, dopo il quale il giovane potrà frequentare lo spazio liberamente, secondo i propri tempi.
SPORTELLO D'ASCOLTO
È uno spazio gratuito con colloqui individuali con uno psicologo riservati a caregiver e familiari di persone con disabilità o fragilità, anche gravi: non è un percorso psicoterapeutico, ma un primo livello di supporto professionale condotto da uno psicologo qualificato.
È rivolto per esempio ad un genitore che si prende cura di un figlio con disabilità, anche grave, e non ha uno spazio per elaborare la propria condizione, o a un familiare di una persona adulta con fragilità psichica o relazionale, in una condizione di isolamento o sovraccarico. Lo sportello offre accoglienza, ascolto e orientamento, con l'obiettivo di prevenire situazioni di sovraccarico emotivo e isolamento.
GRUPPI AMA (AUTO MUTUO AIUTO)
Sono incontri mensili rivolti a caregiver e familiari, attivi nei Comuni del Distretto famiglia Alto Garda (Riva del Garda, Arco, Dro, Tenno e Ledro), condotti da facilitatori formati e supervisionati da uno psicologo. Il percorso prevede due gruppi distinti: uno per genitori di minori con fragilità o disabilità, l'altro per familiari di persone adulte con fragilità o disabilità, per offrire a chi vive quotidianamente il ruolo di cura uno spazio di confronto tra pari e di reciproco sostegno.
LA PRESENTAZIONE
La presentazione del progetto si terrà mercoledì 26 agosto nella sala Dialogo dei Verbiti in via Venezia 47 a Riva del Garda con inizio alle ore 17.30.
L'incontro, aperto alla cittadinanza, sarà anche l'occasione per presentare il percorso rivolto ai volontari interessati a diventare facilitatori dei gruppi di auto mutuo aiuto.
Informazioni
Cooperativa sociale Eliodoro ETS, via Venezia 47, Riva del Garda
Per fissare un appuntamento prima dell'evento o per qualsiasi informazione:
● Chiara Dantone: 349 319 8140;
● segreteria della cooperativa Eliodoro: 0464 520116 (dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17; venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 15);
● eliodoro@eliodoro.it.