Malghe di Ledro: sistemati gli abbeveratoi di Vies e Saval

Dopo le importanti opere di recupero e manutenzione degli stabili in quota messe a punto lo scorso anno e la concessione ad una decina di allevatori ed allevatrici, quasi tutti ledrensi, per il triennio 2026-2028, di ben 15 malghe di proprietà (delle 16 totali), nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha inteso procedere con alcuni interventi straordinari di miglioria.
Data:

31/08/2026

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  • Comunicato stampa
© Comune di Ledro - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

La valorizzazione degli alpeggi e delle malghe è fondamentale per la tutela dell'ambiente, delle biodiversità e delle tradizioni montane. Per questo motivo già da diversi anni il Comune di Ledro si adopera al fine di garantire l’utilizzo delle strutture di proprietà pubblica agli allevatori interessati.

Dopo le importanti opere di recupero e manutenzione degli stabili in quota messe a punto lo scorso anno e la concessione ad una decina di allevatori ed allevatrici, quasi tutti ledrensi, per il triennio 2026-2028, di ben 15 malghe di proprietà (delle 16 totali), nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha inteso procedere con alcuni interventi straordinari di miglioria.

«Le malghe della Val di Ledro sono caratterizzate per lo più dalla presenza di due immobili: la cosiddetta “casina”, che funge da alloggio del malgaro, della sua famiglia e dei collaboratori dell’azienda, e la stalla per il ricovero degli animali, spesso allestita con locali adibiti alla lavorazione del latte per la produzione di formaggi d’alpeggio» - spiega il Sindaco Claudio Oliari. «Oltre agli immobili principali le malghe sono costituite da manufatti indispensabili al corretto funzionamento delle stesse e, tra quelli più importanti, possiamo citare le recinzioni di bordo pascolo, le pozze d’alpeggio e gli abbeveratoi per il bestiame».

Ed è proprio verso questi ultimi che gli uffici tecnici comunali hanno recentemente rivolto l’attenzione nella redazione di progetti finalizzati alla realizzazione di un nuovo abbeveratoio in calcestruzzo di adeguate dimensioni per ovicaprini a Malga Saval, dove sono presenti circa 350 capi, e per la sistemazione delle murature che costituiscono l’abbeveratoio di Malga Vies, integrata dalla posa di una nuova pavimentazione in selciato attorno al manufatto per evitarne l’affondamento nel terreno, spesso reso fangoso dalle sorgenti vicine e con conseguenti difficoltà al bestiame. Il tutto, per una spesa complessiva di circa 45.000 euro.

«Per evitare il fenomeno sempre più frequente dello spopolamento delle malghe, l’amministrazione comunale cerca di volta in volta di accontentare le richieste degli affittuari e migliorare il benessere sia delle persone che degli animali che vivono la stagione dell’alpeggio, oltre a risolvere le problematiche che vengono a presentarsi con il passare del tempo e la naturale usura dei manufatti» - prosegue Oliari.

«Le attività legate alla monticazione consentono di mantenere i pascoli puliti, prevenire i dissesti idrogeologici ed offrire agli animali un'alimentazione naturale a base di erbe sane, migliorando la qualità di carne, latte, burro e formaggi. Le malghe non sono tuttavia solo luoghi di produzione ma anche di accoglienza e conoscenza: in alcune malghe, grazie alla presenza di laboratori per la caseificazione e di locali adibiti alla vendita diretta, si sostiene l'economia di valle e nel contempo la conoscenza e l’avvicinamento da parte dei visitatori a queste nostre realtà» - conclude il Sindaco. «Il sistema delle malghe e degli alpeggi costituisce un patrimonio economico, sociale, ambientale e storico-culturale da salvaguardare e sviluppare: la piena valorizzazione delle risorse delle montagne passa dunque necessariamente attraverso politiche ed azioni che da questi obiettivi sono costantemente ispirate».

IL SINDACO

Claudio Oliari

A cura di

Area Segreteria e Affari Generali

Gestisce il funzionamento generale dell'apparato amministrativo dell'Ente. Comprende l'Ufficio informatica e la custodia forestale.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

15/09/2026

Numero comunicato

16

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 31/08/2026 10:23

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