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Comune

Accordo Rete di Riserve Alpi Ledrensi

di Mercoledì, 06 Maggio 2015
Immagine decorativa

E' stato firmato digitalmente l'accordo di programma per l'attivazione della Rete di Riserve 'Alpi Ledrensi', una nuova 'raccolta' di aree protette che va ad aggiungersi alle quattro (Brentonico, Monte Bondone-Soprasasso, Alta Val di Cembra-Avisio, Basso Sarca) istituite in Trentino negli ultimi due anni.

L' Accordo di Programma concerne la realizzazione di una gestione unitaria e coordinata delle aree protette presenti sul territorio montano dei Comuni Amministrativi di Ledro, Riva Del Garda, Bondone, Tenno e Storo finalizzata alla conservazione attiva delle stesse, alla tutela e al miglioramento dello stato di conservazione delle emergenze ambientali che ne hanno giustificato l’istituzione e alla loro valorizzazione in chiave educativa e ricreativa.

Obiettivi

In particolare l’Accordo di programma è finalizzato all’ottenimento dei seguenti obiettivi generali:

a. la salvaguardia, il sostegno e la promozione delle tradizionali attività che fanno riferimento all’uso civico, alla selvicoltura, all’allevamento zootecnico, al pascolo, all’agricoltura di montagna, al taglio del fieno, alla raccolta del legnatico, alla caccia, alla pesca, alla raccolta dei funghi e dei frutti del bosco e all’apicoltura, nonché le attività ricreative, turistiche e sportive compatibili, come elementi costitutivi fondamentali per la presenza antropica nelle aree di montagna;

b. il mantenere in uno stato di conservazione soddisfacente le specie e gli habitat dei siti Natura 2000 di cui alle direttive europee Uccelli(79/409/CEE) e Habitat (92/43/CEE), diffonderne la conoscenza e promuoverne il rispetto tra cittadini e ospiti con campagne di sensibilizzazione, attività didattiche mirate, e la costituzione di percorsi didattico-fruitivi, ove ciò non incida negativamente sull'esigenza primaria di conservazione;

c. il promuovere la rete di riserve in un'ottica di valorizzazione del turismo sostenibile inteso come “qualsiasi forma di sviluppo,pianificazione o attività turistica che rispetti e preservi nel lungo periodo le risorse naturali, culturali e sociali e contribuisca in modo equo e positivo allo sviluppo economico e alla piena realizzazione delle persone che vivono,lavorano o soggiornano nelle aree protette” (Fonte CETS);

d. il promuovere la partecipazione di cittadini e portatori di interesse e la diffusione di tutte le informazioni e i dati relativi alla rete di riserve in forma fruibile anche a non tecnici;e. il qualificare e diversificare l'offerta turistica sostenibile riconoscendo il territorio come primo fattore di attrattiva.

Durata

L'Accordo di Programma ha durata triennale dalla data di sottoscrizione

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