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Politiche familiari

di Venerdì, 05 Dicembre 2014
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Progettare politiche familiari significa innanzitutto ripensare la famiglia nel tempo in cui viviamo. In tale ottica l’Amministrazione comunale ha cercato di realizzare obiettivi che vedono la famiglia come elemento cruciale per il benessere non solo del singolo nucleo ma di tutta la collettività, utilizzando il metodo del fare sistema tra le linee strategiche dell’Amministrazione stessa e quanto nel territorio  vive e opera per la persona e la famiglia, nella consapevolezza che solo mettendo insieme ogni risorsa, etica, intellettuale, economica, è possibile superare le difficoltà e le sfide innovative che questo nostro tempo comporta.

Il tema della conciliazione tra i tempi lavorativi e i tempi da dedicare alla cura delle relazioni familiari sta diventando sempre più un tema centrale – e un asset strategico – per la qualità di vita e il benessere dei cittadini di tutta Europa. Un tema, perché le responsabilità lavorative hanno la pericolosa tendenza ad assorbire ogni altra responsabilità; un asset strategico perché solo una società capace di gestire la relazione tra le sfere della famiglia e del lavoro può creare benessere e coesione sociale.

Ecco che le politiche familiari si sono allargate fino a comprendere una ampia serie di misure di benessere.

I temi che incrociano il "familiare" sono innumerevoli. Azioni dirette ed indirette che lo Stato e gli enti locali possono e debbono gestire salvaguardando il principio della sussidiarietà per il quale è la famiglia che resta titolare del proprio ruolo sociale. Ma questo soggetto sociale ha bisogno di essere sostenuto ed aiutato. 
 La famiglia viene vista come un’istituzione importante della società che va supportata ed aiutata in quanto svolge delle funzioni che non possono essere svolte da nessun’altra istituzione – pubblica o privata che sia - e in particolare la capacità della famiglia di risolvere i conflitti e di svolgere una funzione di integrazione sociale.

L’incertezza educativa attraversa quotidianamente la vita familiare e mette a dura prova la tenuta dei legami. C’è il rischio che le famiglie si chiudano in una sfera privata di solitudine e disorientamento.

E’ importante creare nuove modalità di relazione che sappiano diventare incontro, rassicurante e non giudicante, stimolante e non frenetico.

Attivare a livello locale delle azioni di politica familiare significa innanzitutto partire dal fatto che la famiglia è qualcosa di più della somma degli individui che la compongono, è la relazione nella quale ogni persona sviluppa il nucleo della propria personalità, è la relazione fondante.

 

l’Assessore alle politiche sociali

Serena Tolotti 

Tra le azioni di politica familiare del Comune di Ledro si enucleano:

Progetto FAMILY TIME è un percorso promosso dalla Comunità Alto Garda e Ledro, in collaborazione con i Comuni di Arco, Dro, Drena, Ledro, Nago-Torbole, Tenno e Riva del Garda, ed in raccordo con Enti, Cooperative Sociali ed Associazioni di volontariato. Il Progetto intende porsi in continuità con le iniziative territoriali che negli ultimi anni hanno accompagnato ragazzi e genitori nell’esplorazione della propria esperienza di crescita in famiglia, favorendo le competenze personali e valorizzando i singoli ruoli nell’ottica di una progettazione sempre più partecipata. Il percorso Family Time ha l’obiettivo di proporre ai partecipanti nuovi modi di vivere le relazioni familiari dentro il tempo di oggi, per poter so-stare, fermarsi e trovare spazi di tregua restando in con-tatto con sé stessi e con gli altri. Gli incontri formativi e le proposte si rivolgono a coppie, genitori, single, bambini e ragazzi con l’obiettivo di contribuire a realizzare una cultura della famiglia, cominciando a riconoscendone i valori, favorendo competenze, valorizzando i ruoli e sostenendo la crescita delle persone nella direzione del benessere personale e collettivo.

Progetto Piedibus

Progetto la Conoscenza del territorio: esperienze laboratoriali con la Sezione territoriale del Muse - Museo delle palafitte

Progetto per il Benessere familiare.

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Progetto per il Benessere Familiare

Con la Legge provinciale 2 marzo 2011 n. 1 recante ‘Sistema integrato delle politiche strutturali per la promozione del benessere familiare e della natalità’, la Provincia Autonoma di Trento ha riordinato l’architettura delle politiche familiari provinciali creando un sistema integrato di politiche strutturali orientato alle politiche di mantenimento del benessere delle famiglie per dare certezze alle famiglie stesse e cercando di incidere positivamente sui loro progetti di vita.

Le politiche familiari strutturali costituiscono un insieme di interventi e di servizi che mirano a favorire l’assolvimento delle responsabilità familiari, a sostenere la genitorialità e la nascita, a sostenere la conciliazione dei tempi famiglia/lavoro, a rafforzare i legami familiari e tra le famiglie nonché a creare reti di solidarietà locali.

Il Comune di Ledro, in collaborazione con vari Enti e Associazioni presenti sul territorio che presiedono all’erogazione di Servizi all’Infanzia e all’Adolescenza, ha promosso un progetto che intende valorizzare il benessere familiare quale elemento qualificante per l’offerta alla Comunità e ai cittadini.

In particolare, verranno proposte una serie di iniziative che intendono affrontare in modo diversificato le molteplici piccole e grandi sfide che punteggiano la vita quotidiana di genitori e figli:

- Appuntamenti preserali per discutere della prima infanzia e del “passaggio da coppia a famiglia”, dei primi mesi e della ricerca di nuovi equilibri, dell’accoglienza del “nuovo arrivato” da parte di fratelli o sorelle maggiori;

- Serate che intendono affrontare gli anni pre-scolari e l’evoluzione delle competenze infantili, il gioco come elemento di crescita e affermazione di sé, le caratteristiche delle relazioni fra pari e con gli adulti;

- Laboratori emozionali che vogliono affrontare l’età scolare, il passaggio da “bambini” a “ragazzi” e le grandi domande e i quotidiani confronti che propone l’adolescenza a genitori e figli.

Il primo incontro organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Bellesini Società Cooperativa Sociale di Trento, attuale gestore del servizio di nido d’infanzia comunale, consiste in un aperitivo educativo che Vi proporrà il tema di “Giochi da maschi e giochi da femmine”. La tematica affrontata sarà la nascita dell’identità di genere in età prescolare e gli stereotipi. Proprio in occasione delle festività del Santo Natale vogliamo coinvolgere le famiglie di Ledro nella consapevolezza del valore del gioco dei bambini in età prescolare. L’aperitivo educativo si terrà il prossimo 10 dicembre 2014 con inizio alle ore 18.00 presso la Scuola dell’Infanzia di Tiarno di Sotto.

Per ogni informazione potete contattare telefonicamente la Cooperativa Bellesini ai numeri 0464 595422  cell. 345 2512200 oppure potete inoltrare una mail al seguente indirizzo nido.tiarno@bellesini.it. Il numero minimo di partecipanti richiesto per l’evento è di 6 persone per un massimo di 15 adesioni.

Prossimi appuntamenti…

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di Mercoledì, 28 Marzo 2018

Venerdì 6 aprile 2018 dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso il centro sociale di Molina di Ledro (via don Lucillo Sarotri)

Incontro di condivisione e confronto per genitori di bambini dai 5 agli 11 anni!

Parallelamente è prevista l'animazione e la cena per i bambini (5-11 anni).

Partecipazione gratuita, è necessaria l'iscrizione a serviziterritoriali@casamiairva.it

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Progetto della Comunità Alto Garda e Ledro «Promozione dell’amministratore di sostegno nella Comunità Alto Garda e Ledro» (gennaio – dicembre 2018)

Il Progetto è operativo sul territorio provinciale dal 2006 con l’obiettivo principale di realizzare un sistema stabile di informazione, formazione e supporto sul tema dell’amministrazione di sostegno.

Il Progetto, nato dall’iniziativa di alcune realtà del privato sociale, si è ampliato nel corso del tempo coinvolgendo numerose organizzazioni pubbliche e private, oltre a svariate professionalità che a vario titolo sono impegnate nella tutela della persona fragile.

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