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Kawai a Ledro

di Lunedì, 03 Marzo 2014 - Ultima modifica: Venerdì, 03 Agosto 2018
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Kawai a Ledro nasce nel 2004, da un'idea di Roberto Furcht, per proporre al pubblico ledrense ed ai numerosi turisti un festival di solisti al pianoforte.

La Rassegna ledrense è ormai nota nel mondo pianistico a livello internazionale come uno dei grandi appuntamenti concertistici per pianoforte e sicuramente uno dei più importanti a livello regionale. Per la realizzazione dei concerti la rassegna si avvale del piano Gran Coda da concerto ‘Shigeru Kawai’ messo a disposizione a titolo gratuito dalla Furcht & C. di Milano.

Il pianoforte rende omaggio a Franz Schubert

Conto alla rovescia per la quattordicesima edizione

della rassegna di pianoforte «Kawai a Ledro»

 

«Omaggio a Schubert»

Locca di Ledro - Centro culturale

(9-25 agosto)

 

Franz Schubert e agosto in Valle di Ledro, Trentino. Con la rassegna pianistica «Kawai a Ledro», la musica classica torna a essere grande protagonista. Seguitando nell’idea di proposta semi-monografica – l’anno scorso il programma fu incentrato su Beeethoven – il cartellone 2018 del piccolo ma prestigioso festival internazionale (sei appuntamenti: 9- 25 agosto), sarà incentrata sull’opera dello straordinario compositore viennese Franz Schubert (1797 – 1828), ricordandone il 190esimo della morte.

Per Ledro e gli appassionati musicofili delle valli limitrofe che hanno scelto da anni la rassegna ledrense unica nel panorama regionale “classico”, per qualità degli interpreti e attrattiva di programma, sarà un’occasione preziosa. L’«Omaggio a Schubert» propone una selezione mirata delle più importanti Sonate pianistiche e di alcuni cicli “caratteristici” (Scherzi e Momenti musicali), la rarissima esecuzione della trascrizione per orchestra di Franz Liszt della Fantasia «Wanderer» e l’impagabile opportunità di ascoltare dal vivo il meraviglioso Quintetto per pianoforte e archi “La trota”.

Come tradizione beneaugurante a chiudere la rassegna estiva sarà la festosa e sempre sorprendente maratona pianistica degli allievi del «Campus estivo Kawai a Ledro» e a conclusione d’anno, il 28 dicembre, il consueto concerto di Natale con un programma jazzistico e “non solo classico” tutto da scoprire.

 

Prende il via il 9 agosto la quattordicesima edizione di «Kawai a Ledro», la rassegna concertistica di alto profilo nata da un’idea e la passione di Angelo Foletto e Roberto Furcht, amministratore delegato della Furcht & C. di Milano e generoso sostenitore del festival. Dal 2018 il profilo artistico della rassegna – di cui segue il dettaglio dei programmi - è affidato a Davide Cabassi, ospite fin dalle prime edizioni come pianista, ma anche didatta divulgatore e vulcanico organizzatore. La rinnovata vitalità propositiva del maestro Cabassi si concretizza già da quest’anno con un mini-stagione di corollario dedicata a far conoscere «Kawai a Ledro» e portare il repertorio pianistico al di fuori della tradizionale sede. Due incontri previsti quest’anno, e inquadrati sotto l’etichetta «Kawailiberi – due concerti… diversi». Il primo è un concerto-aperitivo di presentazione della stagione (6 agosto, Ristorante da Adriana, Pieve di Ledro: partecipano oltre a Cabassi Angelo Foletto e Tatiana Larionova), il secondo è il «concerto in altura» dei pianisti del “Campus estivo Kawai a Ledro” (22 agosto, al Rifugio Nino Pernici).

La rassegna approdata per la prima volta nel 2004 nella cornice naturalistica ledrense, si pose subito l’ambizioso obiettivo di essere rappresentare un palcoscenico importante sul mondo pianistico internazionale e con un occhio attento ai giovani talenti. Di qui il rapporto con il Premio Busoni di Bolzano, i cui vincitori sono stati ospitati con regolarità. Ma anche la consolidata collaborazione con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento che da anni sceglie «Kawai a Ledro» per iniziare la sua stagione estiva, offrendo al pubblico una grande serata inaugurale di musica concertistica e sinfonica.

La manifestazione «Kawai a Ledro», realizzata dal Comune di Ledro con la collaborazione dell’Associazione culturale Ledro in Musica e con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento, si avvale del pianoforte Gran Coda da concerto Shigeru Kawai, messo a disposizione dalla Furcht.

Con la quattordicesima edizione di “Kawai a Ledro” si rafforza il legame che unisce la Valle di Ledro alla musica, connubio che trova nel solco di moltissime iniziative culturali e popolari sbocciate in rassegne classiche, rock, folk e via dicendo. Preziosa in tal senso è l’attività dell’Associazione “Ledro in Musica”, costantemente alla ricerca di nuove idee e soluzioni per la promozione dell’arte nel territorio ledrense.

 

PROGRAMMA

 

 

9 agosto 2018

DAVIDE CABASSI

pianoforte

 

ROSSINI

IL SIGNOR BRUSCHINO SINFONIA

SCHUBERT/LISZT

FANTASIA PER PIANOFORTE E ORCHESTRA IN DO MAGGIORE «WANDERER»

BEETHOVEN

SINFONIA N. 1 IN DO MAGGIORE

 

ORCHESTRA HAYDN DI BOLZANO E TRENTO

YOICHI SUGIYAMA

direttore

 

 

12 agosto 2018

ALESSANDRO DELJAVAN

pianoforte

 

DUE SCHERZI PER PIANOFORTE

SONATA N. 16 IN LA MINORE D 784

SONATA N. 19 IN RE MAGGIORE D 850

 

 

14 agosto 2018

SIMONE SOLDATI

pianoforte

ALBERTO BOLOGNI

violino

ANTONELLO FARULLI

viola

GIUSEPPE BARUTTI

violoncello

GABRIELE RAGGIANTI

contrabbasso

 

 

QUINTETTO IN LA MAGGIORE

PER PIANOFORTE E ARCHI «FORELLEN-QUINTETT» (LA TROTA)

 

 

16 agosto 2018

GABRIELE CARCANO

pianoforte

 

SCHUBERT

MOMENTI MUSICALI

SCHUMANN

HUMORESKE

 

 

18 agosto 2018

VOLHA KARMYZAVA

pianoforte

 

SONATA IN LA MINORE D 845

 

YEVGENI GALANOV

Pianoforte

 

SONATA IN SI BEMOLLE MAGGIORE D 960

 

 

25 agosto 2018

CONCERTO MARATONA DEI PARTECIPANTI AL VI CAMPUS MUSICALE ESTIVO

«KAWAI A LEDRO»

 

28 dicembre 2018

Concerto di Natale

 

 

I PROTAGONISTI DELLA RASSEGNA

 

Davide Cabassi, top-prize winner Van Cliburn International Piano Competition 2005, ha debuttato con l'Orchestra Sinfonica della RAI di Milano a 13 anni.

Diplomato al Conservatorio di Milano nella classe di Edda Ponti ha studiato alla International Piano Foundation di Cadenabbia con William Grant Naborè, K. U. Schnabel, L. Fleisher, D. Bashkirov, R. Tureck, A. Weissemberg. Per Decca ha intrapreso la registrazione delle Sonate di Beethoven. Insegna nei conservatori italiani dal 2003, attualmente a Piacenza. Direttore artistico della stagione concertistica "Primavera di Baggio" da lui fondata a Milano con la moglie pianista Tatiana Larionova.

 

Yoichi Sugiyama ha studiato direzione d'orchestra con Emilio Pomarico e Morihiro Okabe e composizione con Franco Donatoni, Sandro Gorli e Akira Miyoshi. È attivo come direttore e compositore in Europa e Giappone. Dopo avere diretto il Prometeo di Luigi Nono nel 2000, è stato ospite dei più importanti festival europei, collaborando con prestigiose orchestre ed ensemble. Ha diretto la prima produzione discografica di Antiterra di Stefano Gervasoni, premiata dall’Académie Charles Cros con il Coup de coeur – musique contemporaine 2009. Nel 2015 Sugiyama è stato composer-in-residence al Music From Japan festival di New York. Attualmente è docente presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano.

 

L’Orchestra Haydn si è costituita nel 1960 per iniziativa dei Comuni e delle Province di Bolzano e di Trento. Il suo repertorio spazia dal barocco ai contemporanei. Ha preso parte a diversi festivals internazionali, in Austria, Germania, Giappone, Italia, nei Paesi Bassi, negli Stati Uniti d’America, in Svizzera e in Ungheria. Il primo direttore stabile e fondatore è stato Antonio Pedrotti. Dal 2013 Daniele Spini è responsabile della progettazione artistica, dal 2014 Arvo Volmer è il direttore principale, e da 2015 Matthias Lošek è direttore artistico dell’attività operistica.

 

Nato da madre Italiane e padre persiano, Alessandro Deljavan inizia lo studio del pianoforte prima dei due anni e debutta in pubblico all’età di tre anni. Alessandro Deljavan è diplomato presso il Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi” di Milano (2003), e presso l’Istituto Musicale Gaetano Braga di Teramo (Secondo livello, 2006).

Dal 2005 al  2013 è stato fra i sette giovani pianisti selezionati in tutto il mondo all Accademia Internazionale del Pianoforte del Lago di Como, Italia seguendo in particolare le lezioni del direttore artistico dell'Accademia, William Grant Naboré.

Nel corso degli anni studia con Valentina Chiola, Piotr Lachert, Ricardo Risaliti, Enrico Belli, Eugenio Bagnoli, Lazar Berman, William Grant Naboré, Dimitri Bashkirov, Laurent Boullet, Fou Ts’ong, Dominique Merlet, John Perry, Menahem Pressler e Andreas Staier.

Collabora con gruppi quali il Quartetto Takács, il Quartetto Sine Nomine, il Quartetto Brentano; con la violinista Daniela Cammarano con cui ha inciso per le etichette Aevea, Brilliant Classics ed Onclassical. Alessandro è apparso in film e documentari quali  ‘Franz Liszt: The Pilgrimage Years’ (RAI – Tv Italiana), ‘Virtuosity’ (Cliburn / PBS) e numerose dirette radio in tutta Europa. Le dirette streaming delle due edizioni del Concorso “Van Cliburn” (2009 & 2013) sono state seguite da più di un milione di spettatori in 155 nazioni.

Attualmente è docente di pianoforte principale al Conservatorio "Umberto Giordano" di Foggia.

 

Simone Soldati è' stato presente in prestigiose stagioni in Italia e all'estero ed ha collaborato con molti importanti musicisti, attori ed esponenti del mondo culturale. E’ stato allievo di Andrea Lucchesini e alla sua formazione hanno contribuito Alessandro Specchi, Konstantin Bogino, Dario De Rosa e Maria Tipo. Dalla Stagione 2014 cura la  direzione artistica dell’Associazione Musicale Lucchese. Ha fatto parte del Centro Tempo Reale di Firenze fondato da Luciano Berio. Insegna all'Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” di Lucca.

 

Alberto Bologni, diplomato a Firenze e Rotterdam ha studiato con Sandro Materassi, Stephan Gheorghiu e Ilya Grubert. Appassionato di arte, cinema e letteratura, ha un repertorio solistico e da camera che affianca ai capolavori più noti rarità e riscoperte e composizioni di autori contemporanei. Autore del dialogo teatrale «Goldoni e Haydn ovvero dell’arte della conversazione», ha composto le cadenze per concerti di Mozart, Haydn, Viotti e Paganini. E’ titolare della cattedra di violino dell’ISSM Luigi Boccherini di Lucca.

 

Antonello Farulli, allievo di Piero Farulli, viola del leggendario Quartetto Italiano, e, più tardi di M.Tanamura e N. Imai, è stato membro dell’Orchestra Giovanile della Unione Europea (EUYO). Docente della Internationale Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo, alla Scuola di Musica di Fiesole e al Royal College of Musica a Londra. Dopo aver insegnato quartetto d’archi alla Escuela Superior de Musica Reina Sofia, oggi insegna viola al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e dirige l’Accademia Europea del Quartetto

 

Indicato da Lorin Mazel come uno dei grandi talenti del violoncello, Giuseppe Barutti vince a undici anni il concorso di Vittorio Veneto e al concorso di Biella. Diplomato col massimo dei voti al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con Adriano Vendramelli, si perfeziona con Franco Rossi e Antonio Janigro. Primo violoncello alla Fenice di Venezia, ha collaborato con le più prestigiose formazioni sinfoniche italiane. Incide con i Solisti Veneti per la Decca e come solista per la Erato.

 

Gabriele Ragghianti, nato a Lucca, ha studiato all’Istituto Musicale Boccherini diplomandosi con Sergio Grazzini. Premiato in numerosi concorsi oggi è attivo come solista e camerista in tutto il mondo; ha suonato come primo contrabbasso in varie orchestre e, dal 1988, con I Solisti Veneti. Professore di contrabbasso al Royal College of Music of London e al Boccherini di Lucca, è “instructor” dell’Università del Colorado Boulder. Direttore Artistico di «Bass Europe 2018 Lucca».

 

Nato a Torino, Gabriele Carcano inizia lo studio del pianoforte a sette anni e si diploma con il massimo dei voti a diciassette anni, al Conservatorio G. Verdi della sua città, proseguendo poi gli studi sotto la guida di Andrea Lucchesini all’Accademia di Musica di Pinerolo. Dal 2006, grazie al sostegno dell'Associazione De Sono, della Fondazione CRT e del premio Banques Populaires - Natexis, si stabilisce prima a Parigi, dove frequenta i corsi di Nicholas Angelich presso il Conservatoire National Supérieur de Musique, perfezionandosi con Aldo Ciccolini Marie Françoise Bucquet, e quindi a Berlino. Nel 2004 vince il Premio Casella al Concorso “Premio Venezia” e debutta al Teatro La Fenice.

Nel gennaio 2010 è proclamato vincitore del Borletti Buitoni Trust Fellowship, ottenendo un immediato invito da parte di Mitsuko Uchida al festival di Marlboro; ha poi partecipato alle tournée di Musicians from Marlboro.

Svolge anche intensa attività cameristica, collaborando con Marie-Elisabeth Hecker, Quartetto Hermes, Viviane Hagner, Andrea Lucchesini, Lorenza Borrani, Colin Carr, Itamar Zorman e Stephen Waarts. Il suo primo album, dedicato a lavori giovanili di Brahms, è apparso nell’estate 2016 per l’etichetta Oehms Classics. Nel 2018 è prevista l’uscita di due album per l’etichetta Rubicons Classics dedicati a Schumann; da solista e in duo con il violinista Stephen Waarts.

Dall’autunno 2015 insegna all’Accademia di Musica di Pinerolo.

 

 

La pianista bielorussa Volha Karmyzava ha intrapreso gli studi con Tatiana G. Volovitch a Mogilev e successivamente con Tatiana M. Gradkova presso il Collegio delle Arti “Akhremchyk I.O.” a Minsk, diplomandosi nel 2012 in pianoforte orchestrale, musica da camera e maestro pianista accompagnatore. Si è perfezionata dal 2012 al 2016 presso l’Accademia della Musica Statale Bielorussa, nella classe di Liudmila S. Schelomentseva, in prassi esecutiva e interpretazione pianistica, in musicologia a indirizzo pianistico e in composizione; negli stessi anni ha avviato un’intensa attività in veste di maestro pianista collaboratore in compagine orchestrale e in ensemble cameristici. Attualmente si perfeziona in Italia presso il Conservatorio di Musica G. Nicolini di Piacenza, sotto la guida di Davide Cabassi.

 

 

Yevgeni Galanov è nato a Minsk nel 1990 e ha iniziato a studiare la musica a sei anni. Ha effettuato tournée in Bielorussia, Francia, Svizzera, Italia e ha suonato con diverse orchestre: l'Orchestra Sinfonica Statale di Bielorussia, Orchestra Bielorussa di Radio e Televisione, l'Orchestra Sinfonica di Belgorod e Orchestra Sinfonica del Statale teatro musicale di Rostov (Russia). Ha partecipato alle masterclass «Lo Stato alleato per i giovani talenti del XXI secolo» (Mosca, 2009) e all'accademia giovanile musicale al IV Festival di Yuri Bashmet (Minsk, 2009). Per alcuni anni è stato borsista della Fondazione speciale del presidente della Bielorussa. Dal 2014 studia con Davide Cabassi a Bolzano e Piacenza.

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di Venerdì, 03 Agosto 2018

Franz Schubert e agosto in Valle di Ledro, Trentino. Con la rassegna pianistica «Kawai a Ledro», la musica classica torna a essere grande protagonista. Seguitando nell’idea di proposta semi-monografica – l’anno scorso il programma fu incentrato su Beeethoven – il cartellone 2018 del piccolo ma prestigioso festival internazionale (sei appuntamenti: 9- 25 agosto), sarà incentrata sull’opera dello straordinario compositore viennese Franz Schubert (1797 – 1828), ricordandone il 190esimo della morte. Leggi tutto

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