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Rifugi alpini ed escursionistici

di Giovedì, 15 Gennaio 2015
Immagine decorativa

Sono rifugi alpini le strutture ricettive che assicurano presidio di sobria ospitalità in zone di montagna, non raggiungibili da strade aperte al traffico ordinario. 

Il rifugio alpino assume la qualifica di rifugio escursionistico in presenza di una delle seguenti condizioni:
a) accesso attraverso strada aperta al traffico ordinario, anche se per limitati periodi dell'anno;
b) supero dei requisiti strutturali e funzionali massimi necessari per l'iscrizione nell'elenco delle strutture alpinistiche, compresi i requisiti di sicurezza, igienico-sanitari e relativi all'approvvigionamento idrico.

I rifugi alpini ed escursionistici, riconosciuti dalla Provincia Autonoma di Trento quali strutture alpinistiche, sono considerati di interesse pubblico in quanto presidio della montagna e a garanzia del suo corretto utilizzo.

Il rifugio alpino deve essere sufficientemente attrezzato con distinti locali per la sosta, per il ristoro e per il pernottamento nonchè disporre dei seguenti requisiti minimi strutturali e funzionali previsti dal regolamento di esecuzione della Legge provinciale 8/1993:
a) servizio di cucina;
b) uno spazio attrezzato utilizzabile per il consumo di alimenti e bevande;
c) spazi destinati al pernottamento, attrezzati con letti o cuccette anche sovrapposti;
d) servizio telefonico o altra tecnologia tale da permettere comunicazioni con la centrale operativa del 118;
e) una fonte di energia elettrica;
f)  una piazzola per l'atterraggio degli elicotteri rispondente alle indicazioni fornite dalla struttura provinciale competente in materia di protezione civile;
g) un locale per il ricovero di fortuna aperto nei periodi di chiusura del rifugio.

L'attività ricettiva nei rifugi comprende il pernottamento, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande di ogni genere nonché l'attività di commercio al dettaglio di articoli per turisti.

I rifugi alpini devono assicurare un'apertura stagionale minima dal 20 giugno al 20 settembre; il periodo di apertura e chiusura del rifugio è reso noto al pubblico a cura del gestore.

Il gestore del rifugio alpino deve inoltre assicurare i seguenti servizi minimi di gestione:
a) ricovero ad ogni escursionista, assicurato in particolare laddove le condizioni climatiche esterne o d'orario lo richiedano;
b) l'uso dei locali di ristoro e posti a sedere per il consumo da parte dell'escursionista dei propri alimenti e bevande;
c) la presenza, in apposito armadietto, del materiale di primo soccorso e di medicazione secondo indicazioni fornite dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari;
d) lo smaltimento ed il trasporto dei rifiuti solidi accumulati presso il rifugio secondo le modalità stabilite dalla struttura provinciale competente in materia, in relazione alle caratteristiche dei luoghi, del carico antropico e del sistema di raccolta e di smaltimento vigente nel comune nel cui territorio è insediata la struttura.

L'apertura, il subingresso, le modifiche strutturali e la cessazione dell'attività di rifugio sono soggette a SCIA - segnalazione certificata di inizio attività da presentare al Comune competente per territorio.

Dall' 1 gennaio 2015 tale pratica potrà essere presentata solo attraverso il SUAP telematico. Eventuali pratiche rivolte al SUAP presentate in forma cartacea saranno considerate irricevibili.

Requisiti soggettivi del gestore del rifugio alpino

Fermo restando i requisiti generali stabiliti nella segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), il gestore del rifugio alpino deve possedere i seguenti requisiti soggettivi:
a)    conoscenza del territorio, delle vie di accesso al rifugio ed ai rifugi limitrofi;
b)    capacità di apprestare le necessarie azioni di primo soccorso.

L'accertamento del possesso in capo al gestore del rifugio alpino dei requisiti sopra indicati spetta al proprietario del rifugio.

Quanto costa

La presentazione della SCIA per apertura rifugio alpino/escursionistico al Comune di Ledro non comporta alcun costo.

Tempi di attesa

L'attività può essere iniziata a decorrere dalla data di presentazione della SCIA al Comune.

Riferimenti normativi

Informazioni correlate:

Modulo

Modulo - SCIA nuova apertura/subingresso/modifiche strutturali/cessazione attività rifugio alpino/escursionistico

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