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Sparo fuochi d'artificio

di Lunedì, 04 Aprile 2016 - Ultima modifica: Martedì, 05 Aprile 2016
Immagine decorativa

I fuochi d'artificio sono sostanze chimiche che producono reazioni esplosive. Da terra vengono lanciati in aria e sono accompagnati da fenomeni luminosi, sonori e da fumo. E' possibile classificare i fuochi d'artificio in:

  • fuochi a terra: funzionano a livello del suolo o in sua prossimità con opportuni supporti. Gli effetti si possono propagare fino a un'altezza di 20 metri, hanno aperture di diametro inferiori a 12 metri ed effetti sonori ridotti;
  • fuochi aerei: funzionano soltanto dopo aver raggiunto una certa quota mediante una carica propulsiva (bombe da mortaio) o sotto la spinta di un motore (razzi).

Per poter effettuare lo sparo di fuochi d’artificio è necessario ottenere l’apposita licenza comunale, prevista dall'art. 57 del R.D. 18 giugno 1931 (T.U.L.P.S.).

Chi può richiederla:

L'autorizzazione per accendere i fuochi artificiali può essere rilasciata ai seguenti soggetti che possiedono i seguenti requisiti soggettivi:

  • possesso dei requisiti morali previsti dall’art. 11 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 (T.U.L.P.S.);
  • insussistenza nei propri confronti di “cause di divieto, di decadenza e di sospensione di cui all'art. 67 del Decreto Legislativo 6 settembre 2011 n. 159” (antimafia);
  • possesso della capacità tecnica, certificato di idoneità rilasciato dalla commissione tecnica (articolo 101 del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635).

PIROTECNICO: imprenditore che alleste ed esegue lo spettacolo pirotecnico. Per disporre di qualificate competenze tecniche deve possedere la licenza ai sensi dell'articolo 47 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza". Per fabbricare e/o depositare gli esplosivi deve possedere anche il certificato di idoneità rilasciato dalla commissione tecnica (articolo 101 del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635).

Se possiede la licenza di fabbricazione e/o deposito esplosivi, per recuperare i materiali necessari allo spettacolo può non ottenere il nulla osta all'acquisto ai sensi dell’articolo 55 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza".

DIPENDENTE DEL PIROTECNICO: soggetto che possiede il certificato di idoneità rilasciato dalla commissione tecnica (articolo 101 del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635). Deve essere presente quando il pirotecnico manca o non può presentarsi, per esempio quando il pirotecnico deve allestire ed eseguire spettacoli in diverse zone contemporaneamente.

TITOLARE DI CAPACITA’ TECNICA: soggetto che possiede il certificato di idoneità rilasciato dalla commissione tecnica (articolo 101 del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635). Non fabbrica e/o deposita professionalmente gli esplosivi, ma può allestire ed eseguire lo spettacolo pirotecnico. Deve dunque possedere il nulla osta ai sensi dell'articolo 55 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza". 

Per allestire ed eseguire lo spettacolo pirotecnico il titolare dell'autorizzazione può essere aiutato da propri addetti (Circolare Ministeriale 11/01/2001, n. 599/C.25055.XV.A.MASS). Se gli addetti devono caricare, collegare e accendere gli artifici, devono possedere il certificato di idoneità rilasciato dalla commissione tecnica come previsto dall'articolo 101 del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635.

Quanto costa:

Nr. 2 marche da bollo da € 16,00 (una per domanda e una per licenza)

Zona di sparo

Se lo spettacolo pirotecnico si svolge su un’area pubblica è necessario richiedere e possedere la concessione temporanea per l'occupazione di suolo pubblico. È anche possibile richiederla insieme alla domanda di autorizzazione, indicando eventuali manomissioni da apportare.

Se lo spettacolo pirotecnico si svolge su terreno privato è necessario possedere una dichiarazione firmata dal proprietario dell'area che attesta la disponibilità dei luoghi occupati.

Se lo spettacolo si svolge sulle acque del Lago di Ledro è necessario acquisire l’autorizzazione ai sensi degli artt. 80 e 81 del R.D. 30 marzo 1942 n. 327, da parte del Servizio Trasporti Pubblici della Provincia Autonoma di Trento (Via Pozzo n. 6 - 38122 TRENTO - tel. 0461/497947 - e-mail: franco.bandera@provincia.tn.it). Le chiatte e/o i pontoni utilizzati devono essere regolarmente omologati, autorizzati al trasporto di artifici pirotecnici ed essere spostati con mezzi e personale autorizzati. Tale Servizio provvederà inoltre a vietare temporaneamente la navigazione sull’area interessata.

L’autorizzazione ex art. 57 del TULPS per accensione di fuochi artificiali può essere subordinata alla preventiva verifica da parte dell’autorità di Pubblica Sicurezza dell’idoneità dei siti e delle misure di sicurezza, chiedendo parere alla Commissione Tecnica Provinciale per le sostanze esplodenti di cui all’art. 49 del TULPS in base all’entità delle accensioni per cui si richiede l’autorizzazione e del prevedibile afflusso di pubblico.

Acquisto degli esplosivi

Per acquistare materiale esplosivo occorre prima ottenere l’autorizzazione rilasciata dal Questore della Provincia che indica dove si trova il deposito di vendita (Circolare Ministeriale 03/08/1988, n. 559/C.16718/18/XV.C.Mass. e articolo 55 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza"). Nella domanda per il rilascio, il richiedente deve precisare:

  • il quantitativo e il tipo di esplosivo
  • l’uso che ne intende fare
  • il luogo di impiego
  • il periodo di tempo entro il quale sarà utilizzato (presumibile durata dei lavori).

Una volta ottenuta l'autorizzazione, l’interessato ha un mese di tempo per presentarsi dal titolare del deposito di vendita presso il quale intende rifornirsi.

Trasporto degli esplosivi

Per trasportare esplosivi occorre possedere l’autorizzazione permanente o temporanea rilasciata dal Prefetto come previsto dall’articolo 51 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" (Circolare Ministeriale 03/08/1988, n. 559/C.16718/18/XV.C.Mass.). Per trasportare in via ordinaria, cioè a trazione meccanica, gli esplosivi di II e III categoria sono necessari:

  • la scorta di guardie giurate o di agenti della forza pubblica (articolo 106 del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635)
  • l’impiego di automezzi omologati.

La scorta non è necessaria solo se si trasportano meno di 5 kg di esplosivo di II categoria e massimo di 50 detonatori.

Il titolare del deposito di vendita che fornisce il prodotto deve presentare al Prefetto che ha competenza sul suo esercizio un avviso di spedizione e l'autorizzazione all’acquisto degli esplosivi rilasciata dal Questore all’utilizzatore.

Dopo aver verificato la regolarità della documentazione, il Prefetto deve richiedere l'autorizzazione al trasporto all’autorità locale di P.S., al Questore e al Comando dei Carabinieri competenti sul luogo d’impiego dell’esplosivo. L’autorizzazione sarà automaticamente acquisita se entro cinque giorni il Prefetto non riceverà risposte negative.

Note:

La Circolare Ministeriale 11/01/2001, n. 599/C.25055.XV.A.MASS indica anche gli artifici che possono essere utilizzati durante uno spettacolo pirotecnico (sulla base di quelli individuati dall'Allegato A del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635) e le disposizioni in ordine di sicurezza da osservare prima e durante lo svolgimento dello spettacolo pirotecnico.

Per svolgere l’attività si devono rispettare le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.

Informazioni correlate:

Modulo

Modulo - Domanda di licenza per accensione fuochi artificiali

Domanda di licenza per accensione fuochi artificiali
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