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Pubblicazioni di Matrimonio

di Giovedì, 30 Luglio 2015 - Ultima modifica: Martedì, 15 Novembre 2016
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Informativa per le Pubblicazioni di Matrimonio

Modalità: E’ possibile chiedere le pubblicazioni per matrimonio solo se almeno uno dei nubendi è residente nel Comune di Ledro.

I documenti richiesti sono:

  • Documento d’identità dei nubendi (carta d’identità o patente o passaporto);
  • Codice fiscale dei nubendi;
  • Richiesta del Parroco di Ledro o del Ministro di Culto per i matrimoni che s’intendono celebrare con il rito concordatario o acattolico.

Entrambi i nubendi, o persona che da essi ha ricevuto particolare incarico, 

possono presentarsi, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30. presso l’ufficio di Stato Civile del Comune di Ledro frazione Pieve di Ledro in Via Vittoria nr. 5 In Tale sede viene concordata la data del matrimonio civile.

Casi particolari:

  • I minorenni che hanno compiuto i sedici anni possono chiedere le pubblicazioni di matrimonio soltanto dopo aver ottenuto dal competente TRIBUNALE DEI MINORENNI l’apposito decreto previsto dall’art. 84 del Codice Civile.
     
     
  • Le vedove e le divorziate non possono contrarre matrimonio se non dopo 300 giorni dallo scioglimento, dall’annullamento o dalla cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio. Il Tribunale con Decreto può autorizzare (prima dei 300 giorni) il matrimonio quando è escluso lo stato di gravidanza. In alternativa per le divorziate è ammessa la presentazione della copia della sentenza di divorzio con l’indicazione dell’art. 3 Legge 898/1970.
     
     
  • I cittadini stranieri devono presentare il nulla osta rilasciato dall’autorità competente (Ambasciata o Consolato del proprio paese presente in Italia) dal quale deve risultare che in base alle leggi del proprio Stato nulla osta al matrimonio, e che quindi il matrimonio celebrato in Italia è riconosciuto dal Paese straniero. Tale dichiarazione dovrà contenere tutte le generalità del cittadino (nome-cognome-luogo e data di nascita-paternità e maternità-cittadinanza-stato civile e residenza). Se nella suddetta dichiarazione non è precisato il luogo o la data di nascita o la paternità o la maternità, devono altresì presentare l’atto di nascita. I documenti presentati devono essere legalizzati presso l’autorità competente (Prefettura). (Se la certificazione viene emessa dal Comune straniero, la legalizzazione e la traduzione dovranno essere effettuate dal Consolato o Ambasciata italiana presenti sul territorio straniero.)

I certificati relativi alle pubblicazioni sono richiesti d’ufficio ai sensi dell’art. 18 della Legge 7.8.1990 n. 241: pertanto la richiesta di pubblicazione da parte dei nubendi deve essere presentata anzitempo, per consentire all’ufficio l’acquisizione della documentazione necessaria, ma comunque non prima di 6 mesi dalla data del matrimonio.
 La pubblicazione viene effettuata per otto giorni consecutivi e il matrimonio non può essere celebrato prima del 4 giorno successivo agli 8 giorni.
 
 Se il matrimonio non è celebrato nei 180 giorni successivi, la pubblicazione si considera come non avvenuta.
 
 E’ opportuno che i nubendi, per questioni inerenti la competenza di trascrizione dell’atto di matrimonio, NON TRASFERISCANO LA RESIDENZA nel periodo che intercorre dalla data delle pubblicazioni alla data del matrimonio.

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