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Denunce di nascita

di Giovedì, 30 Luglio 2015 - Ultima modifica: Martedì, 15 Novembre 2016
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Informativa per la denuncia di nascita

Modalità: La denuncia di nascita è fatta da uno dei genitori, da un procuratore (munito di procura speciale), ovvero dal medico, o dall'ostetrica o altra persona che ha assistito al parto.
 Nel caso i genitori non siano coniugati tra loro, la denuncia di nascita può essere resa esclusivamente dal genitore che intende riconoscere il figlio. Se entrambi i genitori intendono riconoscere il figlio, la denuncia di nascita va dunque resa e sottoscritta da entrambi.

La denuncia di nascita può essere effettuata in alternativa:

Entro dieci giorni presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune nel quale è avvenuta la nascita;

Entro dieci giorni direttamente presso il Comune di residenza dei genitori; nel caso in cui i genitori risiedano in Comuni diversi, di norma la denuncia viene resa presso il Comune di residenza della madre;

Entro tre giorni presso il presidio ospedaliero ove è avvenuta la nascita.

 Al momento della denuncia occorre presentare:

Attestazione di nascita rilasciata dalla direzione sanitaria dell'ospedale ove è nato il bambino;

Documento d'identità valido dei dichiaranti (i cittadini extracomunitari devono presentare il passaporto; i cittadini appartenenti alla U.E. devono presentare il passaporto o la carta d'identità rilasciata dal proprio Paese d'origine).

Quando la dichiarazione è resa presso il presidio ospedaliero, è a cura di quest’ultimo trasmettere l’atto al Comune ove ha sede l’Ospedale o, su  richiesta dei genitori,  direttamente al Comune di loro residenza.

Indicazioni sul nome (Art. 36 D.P.R. 396/2000)

L’istanza viene presentata dal cittadino italiano che, essendo nato prima del 30 marzo 2001 ed avendo avuto attribuito alla nascita un nome composto da più elementi, intende dichiarare all’Ufficiale dello Stato Civile del comune di nascita l’esatta indicazione con cui, in conformità all’uso fattone o alla propria volontà, devono essere riportati gli elementi del proprio nome negli estratti per riassunto e nei certificati rilasciati dagli uffici dello stato civile e di anagrafe. In caso di minore la richiesta è compilata e sottoscritta da entrambi i genitori esercenti la potestà, fatti salvi i casi in cui vi è un solo genitore che esercita la potestà.

Nell’istanza l’interessato può dichiarare di voler essere indicato soltanto col primo nome, ovvero col primo seguito dal secondo o ancora col primo seguito dal secondo e dal terzo ecc.; non può però richiedere l’alterazione dell’ordine dei diversi elementi del nome né di essere indicato solo con il secondo o il terzo nome.

L’istanza di indicazione del nome può essere presentata una sola volta, ha carattere vincolante ed è irreversibile.

L’istanza è valida solo se vi è allegata copia fotostatica del documento d’identità del richiedente e può essere presentata con una delle seguenti modalità:

personalmente presso l’ufficio di Stato Civile del Comune di Ledro;

a mezzo posta all'indirizzo: Comune di Ledro - Servizi Demografici, Via Vittoria n. 5 - 38067 Ledro;

via fax al numero 0464/592731;

per via telematica, dopo essere stata acquisita mediante scanner: all'indirizzo  comune@comune.ledro.tn.it, o all'indirizzo pec: comune@pec.comune.ledro.tn.it .

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