Menu principale

Ti trovi in:

Home » Territorio » Conoscere Ledro » L'esodo in Boemia

Menu di navigazione

Territorio

L'esodo in Boemia

di Mercoledì, 26 Febbraio 2014 - Ultima modifica: Giovedì, 15 Gennaio 2015

Un po' di storia dell'esodo in Boemia

Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale la Valle di Ledro, parte integrante dell’Impero austro-ungarico, era zona di confine con il Regno d’Italia. In seguito alla dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria-Ungheria la Valle di Ledro diventò il fronte che separava due eserciti, quello italiano schierato a sud della valle e quello austro-ungarico schierato sui monti a nord. Questa situazione comportava un evidente pericolo per l’incolumità della popolazione civile. A causa della pericolosità della situazione giunse l’obbligo per gli abitanti della Valle di abbandonare i propri paesi per una destinazione sconosciuta. La mattina del 22 maggio 1915 la popolazione ledrense trovò le case tappezzate dalla Notificazione dell’Imperial Regio Capitano di Riva che ordinava l’evacuazione per il giorno successivo, da effettuarsi entro 24 ore.
Gli uomini in età di leva, tra i 21 e i 42 anni già allo scoppio della guerra, nel 1914, vennero arruolati e partirono per il fronte.

“In 60.000 furono arruolati in Trentino, 12.000 non fecero più ritorno, sepolti nei cimiteri di guerra galiziani, nella Bucovina, sui Carpazi. Più di 14.000 rimasero feriti, 12.000 caddero prigionieri dei russi e rimasero isolati per anni dalle famiglie e dal resto d’Europa, anche dopo la fine della guerra, per lo scoppio della rivoluzione bolscevica”. (Intervento di Pierangelo Giovanetti, 24/11/2009)

Gli sfollati furono quindi soprattutto donne, bambini e anziani, molti dei quali non avevano mai oltrepassato il confine della Valle.Un po' di storia dell'esodo in Boemia.

Dopo aver sistemato le ultime cose nelle case, nelle stalle, nei campi e dopo aver nascosto sotto le assi del pavimento le provviste e i servizi buoni di piatti e lenzuola, la popolazione si mise in marcia per raggiungere la stazione ferroviaria di Riva del Garda.

Nessuno aveva idea di quale fosse la destinazione. Le uniche indicazioni fornite avvisavano della necessità di portare approvvigionamenti per qualche giorno di viaggio.

Caricata sui treni merci la popolazione ledrense intraprese il lungo tragitto che li avrebbe portati nelle zone più interne dell’Impero austro-ungarico, nell’Austria superiore, in Boemia e in Moravia.

Dopo tre, quattro giorni di viaggio giunsero a destinazione.

I paesi in cui vennero dislocati avevano nomi strani, difficili anche solo da pronunciare: Buštěhrad, Chyňava, Doksy, Družec, Nový Knín, Milín, Příbram, Ptice, Železná, Svárov, Všeň, Stříbro…

All’inizio fu molto dura. Si soffriva la fame, non si capiva la lingua e la popolazione locale diffidava dei profughi italiani che chiamavano dispregiativamente “talianski” ma, con il passare del tempo le cose migliorarono. Tutti gli uomini erano al fronte, c’era quindi una grande necessità di manodopera per lavorare i campi e gli italiani, soprattutto le donne, diedero dimostrazione di grande volontà, operosità e onestà.

Così facendo i ledrensi conquistarono la fiducia delle popolazioni boeme, impararono la lingua e si instaurarono rapporti di grande amicizia che, una volta tornati in Valle, sopravvissero al tempo e alla distanza.

Terminata la guerra, dopo quasi quattro anni di lontananza, tra la fine del 1918 e i primi mesi del 1919, i ledrensi poterono tornare alle loro case, in Valle di Ledro. Non fu semplice separarsi dagli amici boemi e soprattutto dai tanti cari che, non sopravvissuti a questa tragica esperienza, vennero sepolti nei cimiteri delle terre d’esilio.

Diamo i numeri:

Ledrensi nati in esilio: 107

Ledrensi morti in esilio: 405

Ledrensi morti o dispersi in guerra: 103

Il numero complessivo degli esuli ledrensi si aggira intorno alle 5 mila unità.

Il Patto di Gemellaggio

A 90 anni dall’esilio forzato della popolazione ledrense nell’attuale Repubblica Ceca si è manifestata la volontà, da parte delle Amministrazioni della Valle di Ledro di rinsaldare quei rapporti di amicizia che, a quasi un secolo di distanza, non si sono mai dissolti.

Si è così deciso di stringere un Patto di gemellaggio tra i sei Comuni della Valle di Ledro, Molina, Pieve, Bezzecca, Concei, Tiarno di Sotto e Tiarno di Sopra, con otto Comuni cechi, Buštěhrad, Chyňava, Doksy, Milín, Nový Knín, Příbram, Ptice e Všeň, a ricordo dell’esperienza passata e come auspicio di cordiali e amichevoli rapporti futuri.

Alla cerimonia, svoltasi il 28 giugno 2008, hanno preso parte, oltre ai rappresentanti delle Amministrazioni comunali firmatarie del Patto di gemellaggio, il Rettore della Basilica di Svatá Hora Padre Stanislav Přibyl, l’Ambasciatore della Repubblica Ceca in Italia S.E. Vladimír Zavázal e il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Lorenzo Dellai.

In quest’occasione è stato presentato il libro di Dario Colombo “Boemia – l’esodo della Valle di Ledro 1915-1919” che, grazie alla collaborazione dell’Ambasciata e dei Comuni di Ledro è stato stampato sia in italiano che in ceco ed è diventato il libro ufficiale dell’Ambasciata di Roma con cui omaggiare ospiti illustri.

È stato inoltre proiettato il DVD “Ricordi di Boemia”, realizzato da Format – Centro audiovisivi della Provincia autonoma di Trento, per la regia di Diego Busacca che alterna le testimonianze dei protagonisti dell’esilio alla lettura di brani tratti dai diari. La suggestiva conclusione è lasciata alle voci del coro Cima d’oro, mentre il resto del documentario è stato accompagnato dall’intensa colonna sonora eseguita dai Destràni Taràf.

Gita in Boemia

Tra il 18 e il 22 giungo 2009 una buona parte della popolazione della Valle di Ledro, mezzo migliaio tra sindaci, assessori comunali, sacerdoti, vigili del fuoco volontari, cooperatori, associazioni culturali, sportive o di volontariato e soprattutto famiglie, ha preso parte ad un viaggio in Repubblica Ceca, organizzato dall’Unione dei Comuni e dalla Cassa Rurale di Ledro. L’obiettivo era quello di rivivere le emozioni dei nonni e bisnonni che tanto raccontavano di quelle terre lontane, di quella gente generosa che li aveva aiutati in un momento così tragico della loro esistenza, e con cui avevano stretto forti legami di amicizia. A Svatá Hora i ledrensi hanno avuto l’occasione di partecipare all’inaugurazione di un monumento a ricordo degli oltre 400 ledrensi che ancora riposano nei cimiteri della Boemia.

Serata di Gala a Palazzo Clam Galass

Il 24 novembre 2009, una delegazione italiana, composta dai sei Sindaci della Valle di Ledro, dall’Assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento Franco Panizza e dal direttore del quotidiano l’Adige Pierangelo Giovanetti, ha preso parte ad una serata di gala presso il palazzo Clam Galass di Praga, organizzata dall’Associazione Praga-Aquisgrana, dall’Associazione degli Amici d’Italia e dalla Camera di Commercio e dell’Industria italo-ceca.

L’obiettivo della serata era quello di commemorare gli esuli della Valle di Ledro e ringraziare per la solidarietà dimostrata dalla popolazione boema che, in quelle difficili circostanze, offrirono aiuto e amicizia.

Alla serata hanno partecipato importanti ospiti. Ricordiamo l’Ambasciatore italiano in Repubblica Ceca S.E. Fabio Pigliapoco, l’Ambasciatore ceco in Italia S.E. Vladimir Zavázal, la Vicepresidente della Camera dei Deputati del Parlamento ceco Miroslava Němcová, il vice Ministro delle Finanze del Governo ceco Ivan Fuksa, l’avvocato Misoslav Oliverius, coautore del volume “In memoria degli esuli della Valle di Ledro”, il vicario di Svatá Hora Padre Stanislav Přibyl e la giornalista Lucie Chvojková.

Inoltre, durante la permanenza a Praga, la delegazione italiana ha avuto l’opportunità di visitare la sede del Ministero degli Esteri che ha sede presso il palazzo Czernin e, in occasione della visita del Parlamento, di essere ricevuta per un brunch dalla Vicepresidente della Camera dei Deputati del Parlamento Miroslava Němcová.

Diario di Beretta in Rosa Angelina

1915 - RICORDI DEGLI ULTIMI GIORNI RIMASTI A LEGOS E VIAGGIO PER LA BOEMIA

Da qualche tempo correva voci che l’Italia morrebbe guerra contro la amata Austria benché si avesse dichiarata neutrale fin dal principio della guerra con la Russia.

Oh! Italia Italia! E perché sei così mancatrice di parola? E noi che ti siamo confinanti cosa faremo? Andremo pellegrinando in paesi sconosciuti cercando un rifugio.

Dall’agosto 1914 in poi si errano fatte più chiamate di uomini addetti al’armi. Ora siamo in Maggio una chiamata non aspettava l’altra fu che nei paesi non rimasero che vecchi impotenti fanciulli sotto i 18 anni fra i quali erano i miei 2 fratelli uno…l’altro lavorante.

Ma la sera del 20/5 reduci dal suo lavoro a mia insaputa disertarono.

Ahi! Che crudele ferita fu al mio cuore quando la mattina andai a far visita a mie cognate le trovai a letto che piangevano: e mi dissero quello che gli era successo. Essi impauriti da       pg3      nella notte che fu per tutti di terrore poiché la sera invece di suonare le funzioni come al solito non        fecero la gente andarono alla Chiesa e la trovarono chiusa ed un ordine che per le 8 tutti devono essere chiusi entro le sue porte la luce cessò di farci chiaro ed io posi a letto i miei figli impauriti che piangevano.

Oh Dio! Che sarà tutto questo e per qual motivo, forza ci vuole e coraggio Dio ci aiuterà. Io veglia sola fino alle una ogni rumore mi impauriva posi unite le mie carte in una cassettina registrai se aveva qualcosa alla memoria e dopo mi posi a letto poche ore, la mattina preparava più chetta però non si suonava l’Ave alle 9 un nuovo ordine di consegnare le bestie al Gendarmeria e a ½ giorno tutte condurle a Riva.

Ah che giornata di sconvolgimento. Ecco tutte le bestie perfino i porci fuori di paese lungo la via che conduce a Riva.

Quando la sera tutte ritornarono alle sue case questo è un buon indizio si diceva il giorno dopo un po’ di calma era cheto, chissà…anche la sera e la notte un po’ più tranquilla, la mattina mi alzai andai alla Santa Messa mi volevo confessarmi ma aspetterò questa sera.

Oh Dio! Stasera non ebbi più tempo.

Ed ecco a ½ giorno un nuovo ordine di condurre via  ancor le bestie, tutta la gente arrabbiata che non farebbero come il giorno prima.

Non ancora persuasi di questo un altro ordine attaccato ad ogni angolo di contrada di dover tutti lasciare il paese portando secco il vitto per 3 giorni e da ricoprirci. Oh!

Qual schianto fu al cuore di ognuno su tutte le fronti si vedeva scolpito il dolore e sugli occhi le lagrime ma coraggio così vuol la nostra sorte.

La voce sonora del I. R. capo di Gendarmeria gridava ancor questa sera dovete partire altrimenti dimani partirete con la forza ora che si farà e le 3 della sera. Buon Dio e Maria S.S. aiutateci!

Aiutata da miei figlie da Teresina Biancha portai un po’ di roba di bottega in camera in una cassa e biancheria e vestiti dalla Ita fecci uccidere le galline e dopo non poter cuocerne che una per mancanza di tempo e poi comincio a far fagotti vestiti i miei figli a festa Bice Ines doppio vestito.

Ora cominciano a partire.

Tobie Ceni e altri carro fanno viaggio ed io chi avrò per compagni: Dio provvederà non essendovi i miei fratelli mie cognate ne avevano di sopravanzo per se ed io avrò bisogno di aiuto e non di aiutare.

Ecco mia cognata Beppina e i suoi figli pronti per la partenza, con chi vai tu verrò pur io, il nostro Signor curato Don Girolamo ci fece visita incoraggiandoci a nulla temere, dopo mie cognate Clementina Laurina per salutarmi (essendo sola non avevo tempo di allontanarmi) se siete contente con voi verrò io e miei figli, si vieni sul carro di zio Adolfo andremo tutte e ci faremo compagnia dimani alle 4 mattina partiremo.

Quella notte fu tremenda quanti sospiri quante lagrime, io posi a dormire i miei figli scarpati e vestiti per essere pronti alla chiamata ed io vegliai e prendeva da una parte e premeva nel altra, la testa poco mi reggeva, visitai l’ultima volta Celestina e Adelina e ritornai a casa coi miei cognati Adolfo e Isidoro restai d’accordo l’ora della partenza, ma un acquazzone non aspettava l’altro come si farà a partire.

Acqua non è spada bisogna andare aspettiamo che cedi quest ondata e poi partiremo e le 5 del mattina I° festa delle Pentecoste.

Dunque dovrò partire da mia casa che invano mio marito mi scrisse più volte dall’America per avviarmi in sua compagnia. Addio ad dunque o cameretta in qui per 17 anni mi accogliesti nel giorno della gioia de del dolore, quante lagrime in te versai.

Addio immagine della Madonna di Pompei se andavo in America ti portavo invecco ora m’è impossibile chiusi la porta e giù per le scale lasciando le altre socchiuse e partii. Le mie cognate alla fontana mi aspettavano assieme a miei figli alla fontana, partimmo come gli ebrei col pane in seno e il bastone in mano e giù per la prentia. Addio pure o paesello natio che sarà di te al nostro ritorno? Sarai tu invaso dai nostri nemici o pure ridotto in rovina? Dio lo sa.

Eccoci vicino alla Chiesa essa è chiusa invece di essere aperta a ricevere gente alla S. Messa ed ai S. Sacramenti ed è la Domenica di Pentecoste facciamo la genuflessione e addio o Gesù in Sacramento, quando potrò riceverti e gli recitai il vini creator Spirito e dopo un’occhiata al campo santo dove riposano le ossa de nostri cari che ci hanno preceduti all’eternità ritorneremo noi per quivi riposare le nostre? No tutti non ritorneremo e fra i quali non tornano ci posso essere anch’io, non del tutti ristabilita del male che passai in primavera, e giù per lo scalone recitando un requiem. Arrivati a Molina per altro così animata non si vide persona tutte le porte chiuse erano partiti la notte noi eravamo fra gli ultimi. Arrivati in piazza ci fermammo ad aspettare il carro anche qui tutto chiuso. Cooperativa broccami posta macellerie, oggi siamo tutti fratelli, anche la Sig.ra Maria quasi milionaria è con noi e giù piano per lo stradone dando l’addio anche a Molina e fucine fabbriche.

E il nostro paesello la nostra campagna che da qui la vediamo diamoci uno sguardo. Addio cara addio, tu che quest anno eri così bella e rigogliosa e promettevi un abbondante raccolto sari tu calpestata dalle truppe de soldati e intrisa di sangue umano?

A chi raccoglierà i tuoi frutti prezzo di fatiche e sudori di impotenti contadini e contadine che oggi devono andare mendicando un pezzo di pane, Dio v’è per tutti avanti.

Ecco giunti a Barcesino anche qui tutti sono spariti e la Madonna Addolorata è lassù sola o voi esclamaste a piedi della croce. O voi tutti che passate per la via guardate e vedete se vi è dolore simile al mio. Il vostro dolore non ha paragone, ma voi eravate santa e noi siamo peccatori. De! Infondeteci coraggio e forza a tutto soffrire per amore del vostro figlio che per noi morì sulla croce recitando Stabat Mater.

Arrivatoci il carro e accomodati i figli salimo anche noi, il cielo si schiara e promette il sole, meglio così altrimenti come faressimo ad asciugarsi. Sul carro eravamo il zio Adolfo e famiglia zia Beppina e figlio zio Doro e figlio io e miei figli ed altre poi quanti fuggiaschi vedemo, io non posso decifrarli, quante bestie pure dentro per la campagna di Pre incontrammo pure circa 50 soldati col ordine di andar a far visita alle nostre case.

Arrivati a Biacesa qui in poco di animazione per il trasporto del fabisogno sui forti la Rocchetta e Giumella arrivati alla prima galleria i dormitorio per soldati e giù quanti reticolati sfondati i parapetti catene e trincee e una cosa incredibile a chi non la vede che ci sia tanta per uccidere persone.

Giacchè l’hai voluta o Italia se verrai col tuo esercito da queste parti nò non sortirà vitorioso e le imprecazioni che i poveri fuggiaschi scagliano contro di te non ti renderanno vincitrice.

Giunti a Riva non si vide persona o Dio!

Che cosa ne hai fatto delle tua popolazione par sentirmi dire per lo più sono in Italia e fra breve anch’io diverò Italiana. Ma ti inganni il potere ed il destino è nelle mani di Dio.

Giunti alla stazione è le 8 e ½ o quanta gente grandi piccoli vedo decrepiti ed appena nati che compassione fanno costoro e dove andranno tutti? Dove il governo ha destinato chi diceva da una parte chi dall’altra nissuno sa un preciso.

Più treni pieni di fuggiaschi sono partiti e noi quando partiremo è 4 ore che siamo qui ad aspettare. Alle 1 e ½ il treno è pronto tutti alla rinfusa corrono e io co miei figli restai co mio cognato Adolfo e famiglia, il treno fischia e s’allontana dalla stazione non abbiamo preso il biglieto un imbroglio di meno e avanti ci allontaniamo anche dalla bella Riva e che ne sarà al nostro ritorno se Dio ci darà grazia?

Lungo il viaggio non viene chiamate stazioni perché nessuno deve smontare guardando dalle finestre si vide vigneti abbattuti e gelsi per un trato lungo e per cosa fanno tutto questo per aver più largo a uccidere uomini, il treno va avanti una qualche piccola fermata, il pensiero vedendo tante cose, rare volte o forse mai vedute si distoglieva un poco dalle ore tristi passate.

Giungemmo a Loppio quand’ecco si ferma ed io che ero vicina al I° vagone vidi uscire gente e vidi un soldato stramazzare a terra intriso nel proprio sangue. Un vetturino passando di la con la sua carrozzela non fece bado a quello che aveva davanti urtò nel infelice che dopo le dovute cure fu portato nel vagone vicino alla macchina non morto e spero sarà guarito non seppi più nulla di lui.

Il treno si muoveva ancora e mio Beppino un po’ per la paura del successo e per lo stordimento del treno viene a passare vicino a me e sviene. E che farò io ora che non ho niente da dargli per farlo rinvenire? Mio cognato Adolfo gli diede acqua e un po’ di limone e presto il male cessò e così arrivammo a Mori.

Qui smontammo e presi sulle spalle i nostri fagoti ci condussero un po’ distante dalle stazione colà vidi mie cognate Celestina e Adelina che errano partite la mattina 3 ore prima di me ebbene ci condussero tutti assieme e ci facemmo compagnia nell’esilio.

Ci fermammo in un boschetto e colà ci rifocillammo un poco, e così passò un’ora circa, il treno per riceverci un’altra volta, caricati sulle spalle di nuovo i nostri fardelli facciamo la strada di prima, quanta gente al nostro passaggio piangevano sulla nostra sorte ignari ancora che fra pochi giorni a lori toccherà la medesima.

E così giunti al treno che lungo che confusione io ne aveva 4 attaccati alle vesti che piangevano.

Teresina, Biancha viene in mio aiuto e Bice la prese seco e andò in un vagone distante da quello che a stentò potè aver io con gli altri 3 e mia cognata Beppina e cognata Dora Paolet e Doro tui.

Colocati così in un vagone che prima serviva per le bestie. Alle 5 della sera la ferrovia si muove e dove andremo, e quanto viaggeremo? Dimandai ad un conduttore in 3 giorni sarete a posto mi rispose e avanti passammo Rovereto colà si videvano casupole in fumo perché impedivano al tiro del cannone, passammo Trento e via viene la notte, io pensava alla mia Bice rimasta con Teresina era al sicuro ma non l’aveva mecco quand’ecco la ferrovia si ferma ed è notte e siamo assetati dal mangiare che si fecero pane asciuto ed ecco che ci viene offerto del tè col Rum. Anime buone voi siete inviate da Dio lo prendemmo e bevutolo ci dissetò un poco e poi ci accomodammo a prender sonno, i miei figli coricati in terra ed io con Ines sulle ginocchia su d’una pancha e così passai la notte guardando dalla porta aperta e fra lampi e tuoni passammo il Brennero vidi tutte quelle valli monti con ai piedi il fiume che scorreva e senza prendere sonno arrivai a giorno sempre viaggiando senza saper dove ci fermeremo.

A ½ giorno fermò la ferrovia e ci diedero del buon brodo e carne e per i bambini latte ci tratavano con carità e compassionando il nostro stato perché più di noi sapeva doveva erravamo destinati, di nuovo la ferrovia si mette in motto e alle cinque di sera si fermò a Salisburgo. Qui smontammo strachi e sfiniti.

Dio sia ringraziato ora saremo a posto. Oh! A posto si ci condussero in una mattonaia e ci dissero di riposatevi per questa notte domani riprenderete il viaggio deposti i nostri fardelli in un volto che mi pareva quel da bambi fuor ch’era un po’ più lungo.

La fame si faceva sentire io aveva il pane terminato, ma la Providenza mi viene in aiuto ci diedero del caffè e pane e così sfamati i miei figli andai in cerca di miei cognate che trovai Celestina in cerca di latte per la piccola Santina, vidi pure Giovanna Canalli assieme al direttore dell’ospitale che colà era diretta io non posso più continuare il viaggio pregate per me e piangemmo assieme.

Tornai da miei figli e ci ponemmo in un cantò a passare la notte che anche questa fu memoranda per tutti e sul mio fagoto con le mie figlie appoggiate alle ginocchia e figli ai piedi, coperti con i sciali da testa che portai ecco passare un’altra notte fra le lagrime, un vento soffiava forte, e ora si udiva singhiozzi da una parte ora dal altra, vicino a me v’era caricata Silvia Colina che da più anni soffre dolori io credeva che quella fosse l’ultima notte per essa ma non fu vero, la mattina potè continuare il viaggio.

Poco distante seduta su una scala di legno v’era Giuseppina Zecchini moglie del rico signor Giuseppe; a ½ notte passò a vicino a me un sacerdote ed una donna che portavano in braccio una bambina, la mattina seppi che quelle donna era da Loca e la bambina era morta io la vidi da un foro all’altro del volto. Finalmente arrivò la mattina, verso le 6 ci venne l’ordine di prendere su i fagotti e rifare la via della sera innanzi e così facemmo, ma non tutti poiché Rosina de Maestri Beppina di Cavazza, e Giovanni Canalli si fermò.

Giunti alla ferrovia come le atre volte alla rinfusa andai in un vagone di I° classe assieme alla famiglia Bianchi e vicino miei cognati Doro paolet e Beppina e qui ci accomodammo stretti e anche da qui ci allontanammo a le 8 i miei figli hanno fame io non so che dargli se non zucca ma mia cognata Beppina venne in mio aiuto mi diede del pane e salame e così tirano avanti fino a ½ giorno che ci diedero una buona minestra e le infermiere della croce rossa diedero dolci ai piccoli tutti e ci fermammo cola 2 ore circa.

Anche da qui ci allontanammo ma bene rifocilati colla speranza che prima di notte ci sbarcasse in un luogo o nel altro ma non fu verro.

La sera alle 8 arrivammo a Buchova in una stazione grande e ci fermarono in sotta una tettoia (distaccarono la metà dei vagoni che la mattina ci dispersero per tutta la Boemia) e ci dissero qui riposerete questa notte si ma noi abbiamo fame ci diedero del caffe e late ma pane niente usci dal vagone in cerca di pane e giu per una scala sotterranea  che qui era la fabbrica e trovai Renzo Cartel e Giovanni Rizzardi parlò per me in tedesco chiedendogli pane ma non ve nera per 2 ore, ritornai al mio posto malcontenta presi le mie figlie sulle ginocchia e figli in terra a piedi e così passammo la notte anche questa fra il pianto e la fame, quando la mattina mio cognato Isidoro mi portò una pagnotta Dio sia ringraziato così potrò sfamare i miei figli e me.

Alle 4 del mattino anche da qui ci allontanammo alle…ci fermammo nuovamente e ci diedero un po’ di brodo composto di farina lattea per bambine e ne diedero in abbondanza e nessuno ne bevevo io ne bevei un poco e mi fece più male che bene e così viaggiammo fino alle 3 dopo ½ giorno del 26/5 ci fermammo alla stazione di Cotischau, qui ci fecero scendere e i gendarmi per ½ del interprete Agostino Boccagni ci numerò e unito famiglia per famiglia apersero una porta fecero entrare i Ribelec mio cognato Isidoro e famiglia Bianchi e poi chiuse e io co’ miei figli resto gli e mia cognata Beppina voleva andare con suo fratello ed io con chi anderò piangeva e diceva a Beppina non mi abbandonare, ma più non ne volevano dovete fermarsi, e così viene la nostra volta, apresero nuovamente la porta un carro con attaccati 2 grossi cavalli ci attendeva io gli ponevo su i nostri bagagli e ci dissero in 10 minuti sarete a posto.

Presi le mie bimbe per la mano che stanche e affamate non potevano camminare e avanti Rinaldo Baruzzi mi aiutò e così arrivammo in mezzo ad un paese chiamato Mantau, scaricati i bagagli entrammo in una stanza e girati attorno gli occhi esclamai siamo in un teatro noi siamo gli attori, nel ½ una grande tavola, attorno ai muri un po’ di paglia e così potemmo dire siamo arrivati e qui riposeremo, eravamo in 42 cioè io e miei figli, Beppina e 3 figli, Rico Cibli e famiglia Rinaldo Baruzzi Antonio Casari e Beppi Angelo Maroni pure con sue famiglie.

Riposatici un momento ci preparò un buon pranzo carne e minestra a sazietà la sera ci didero caffè e latte dopo recitate alcune preghiere ci mettemmo a riposare era 4 notti che non si dormiva Dio sia ringraziato almeno potremo alungare le nostre membra rattrappita. Ci addormentammo e fino al mattino non si udì rumore di sorta, quando alle 6 entrò 2 donne con una marmita di caffè e una di latte e pane ce ne diedero di sopravanzo fatta così colazione dicemmo se va così meno male ci va più bene che a casa nostra ma anche questo fu vero: un momento dopo ci diede l’ordine di rifare i fagotti e prender su un fascio di paglia ne anche questo è il nostro posto, però condussero via la paglia e le robe nostre e no ci fermammo ecetuato uno per famiglia noi costituimo, capo nostro cognato Isidoro andò a prepara il quartier definitivo speriamo.

Ritornati venne il capo comune e il sergente di gendarmeria ci dimandò nome e cognome giorno di nascita d’ognuno intanto ci aprontò un'altra volta il desinare dopo ringraziate le buone persone che ci avevano così bene serviti ci allontanammo con l nostro poliziotto, e via ancora 15 minuti arrivammo alla nostra nuova dimora.

Al nostro arrivo una moltitudine di cani ci saltavano attorno abbaiando donne e fanciulli sulle porte ci guardavano non si poteva scernere se errano buoni o cattivi tutti tedeschi, nulla si capiva di quello che dicevano.

Entrati nella stamberga e noi destinata ci guardammo attorno, un sito appiano terra questo ci servirà per camera e cucina e tutto il fa bisogno per 11 persone. E come faremo noi avvezi più alla larga? Un po’ di paglia in terra ci servirà per lastici e letto il sciale da testa per coperte e lenzuola le nostre vesti altro non abbiamo, in un canto una cucina economica di quelle del ottocento ci mettevamo paura ad averla da adoperare. Ora siamo qui, viene sera e cosa mangeremo? E quelle attrezzo poremo sulla cucina per cuocere le vivande? Di tutto siamo sprovvisti fin ora non ci abbiamo pensato ora sentiamo il peso della nostra sventura pensando che tutto abbiamo abbandonato, ed i nostro utensili di rame ancor il giorno della nostra partenza sono stati levati dalle nostre case e condotti a Riva. Cenammo alla meglio che potemmo e stanchi ci ponemmo a dormire col pensiero che poco resteremo in queste terre. I miei figli non avvezzi a dormire sulla paglia stentavano accomodarsi e io gli andava dicendo che Gesù Bambino appena nato fu posto sulla paglia e così s’addormentarono ma a me tutti si affacciava nella mente. Era ben meglio che andassi in America? Dimani scriverò al mio Alfonso che subito terminata la guerra andremo colà. Difatti il giorno dopo 29/5 scrissi a lui e mia Bice a Innsbruck che avevo la direzione. E degli altri miei tutti dove saranno i miei fratelli? Questo pensiero più mi tormentava che ogni altro, e Celestina e Adelina dove sarrano Dio mio datemi indirizzo.

Sono arrivata a sera e sempre il pensiero è rivolto a nostri quando vedo venire alla nostra abitazione mia cognata Clementina e figlie Nena Bianca ci parve un sogno e da chi parte venite da Lossin 10 minuti di distanza da qui, ebbene potremo vederci qualche volta.

Digli a pochi giorni si seppe che altri errano a Tischao altri a Cotoviz altri a Tlrazen che mi scrisse mio nipote Giovanni Fainet.

E così sono passati 8 giorni di sfinitezza, un po’ per le sofferenze passate e per non poter trovar cibo a noi addato i miei figli avevano sempre fame e il pane e farina bianca erano 20 deca al giorno per persona con carta alla mano farina da polenta ne per sogno cosa li davo io per sfamarli latte.

È festa giorno della S.S. Trinità e a Messa dove andremo? Io Mantau non vi è Chiesa, io e Adelina e Celestina Franzinelli siano andati in traccia e dopo 30 minuti l’abbiamo trovata a Chotieschau e così la festa dopo potemmo soddisfare il nostro dovere da cristiani e fino che resteremo qui.

Giovedì dopo festa del Corpu Domini siamo andate alla Santa Messa con mia cognata Beppina al convento delle monache. Oh quale consolazione pel nostro cuore addolorato al sentire il canto della S. Messa pel latino e vedendo fare tante comunioni e piangeva pensando alla nostra amata Chiesa e alle belle funzioni che nelle solennità si praticavano e ora chissà? V’era comodità di potersi confessare ma tutti sacerdoti tedeschi.

15 oggi è venuto un inaspettato Don G. Viviani e Livio Rosa Emma Demadonna a farci visita e di diedero molte direzioni e fra le quali quelle di Celestina.

16/6 Oggi assieme a mie cognate Beppina e Clementina e figli siamo andate su di un monte detto S. Croce e a piedi questo monte incomincia la Via Crucis con statue di grandezza naturale e che impressiona qualunque le contempla. Noi meditiamo le 12 stazioni e pregammo Gesù e Maria S.S. Addolorata ed abbreviarsi il nostro esilio.

Oh! Che giorni tristi e malinconici passo io mai in questo Mantau, e ben vero che sono meno tribolata per gli affari che a Legos, e se quando torno a casa verami posta all’asta la casa e roba ci sarà un motivo a non aver potuto soddisfare ed i mie fratelli disertando chissà quando potranno tornare a casa sua, in questo tempo potremo risarcirli del danno che cagioneremo, ma ora sarano a posto sicuro la gente mi rimproverava perché avevano fatto così, il pensiero del marito e figlio nel America senza mi indirizzo mi togli il riposo di giorni e di notte, la mattina mi alzo appena spunta il giorno poiché sono stanca di avvoltarmi nella paglia, la sera non vedo l’ora di andare a riposo perché forse il sonno mi darà pace ma neanche questo, sogni tristi o illusioni mi svegliano di soprassalto e non v’è più chiuder l’occhio, provo a pregare anche questa volontà m’è tolta.

Oh Dio che farò io! I miei figli sono divenuti più cattivi, anche questo per rendermi più doloroso l’esilio, tutto questo mi umilia ma non mi scoraggia e prego Dio che dia termine a questa guerra e poi anderò ad unirmi al mio Alfonso e Ettore in America.

18/6 Oggi scrissi a Celestina spero anderà a suo destino.

20 Oggi venne a farci visita il Chierico Attilio Rosa Maria del Pippo e altri compaesani.

21 Oggi sono andata a Ilarazen a far visita a mio nipote Giovanni Fainet assieme a Doro e mio figlio Beppino, esso sta bene assieme ai suoi e Carlo Carnet e famiglia Gioele e Nicoleto boschi. Nel ritorno passai da Tuschao vidi Genio Menegotto Filippo Marietta Caina e altri paesani.

25 Oggi ho ricevuto risposta a una cartolina cho scritto a mio nipote Beppino Paolet sul campo in Galizia ed o scritto la 3 volta a miei nel America.

15/7 Sono passati 20 giorni che ricevei la cartolina del Beppi che stava bene e oggi la triste notizia che è caduto sul campo in combattimento alla baionetta.

Povero figlio e poveri genitori come farò io ad andare a confortarli? Io dovere me lo impone sono qui vicini a me ed in terra straniera; Dio mio ispiratemi voi ciò che devo dirli. Andai piansi assieme e gli esortai a farsi coraggio ed offrire a Dio anche questa e che suo figlio sarà nel numero dei martiri e gli menai nella nostra abitazione.

8/8 Oggi ricevei due lettere dall’America di mio marito e figlio pervenutemi già ora da Angelina Rosa tramite il Signor Mazzola dirette a Legos e di la inoltrate perché colà era evacuato.

10 Oggi le risposi con lettera raccomandata, di questa spero verrà risposta ricevemo le coperte e vestiti dal governo. Dio sia ringraziato così avremo con che coprirci: ma pensano che vogliamo restar qui quest’inverno noi vogliamo andar a casa nostra è più bello dicono le mie poppe.

15/8 Festa della Assunzione passò per noi come le altre però la sera arrivò il nostro Sig. Curato e così la solenizeremo dimani col accostarsi ai S. Sacramenti e così abbiamo fatto con nostra grande consolazione e solievo delle nostre anime abbatute.

Siamo in Settembre ricevei una cartolina da Alfredo che Giovanna era ammalata e che mi desiderava e che farò se avesse a morire senza vederla. Il 7 parti lasciando i miei figlia a Beppina e andai a Birkenberg in compagnia di Giuditta Rosa e dopo 5 ore di ferrovia la trovai sfinita si ma senza febbre piangiamo assieme mi fermai colà otto giorni.

Nel fra tempo andai a far visita ad un splendido Santuario della Madonnaa di Pribram che è una meraviglia colà pregai per tutti i miei cari e nel ritorno feci visita a Giuditta Ca zio Paolo Iseta Loviget e dopo mi fermai con Giovanina e nel fra tempo scrissi a Verginello e Emilia e alla mia partenza la lasciai che stava benino.

4 Ottobre viene a trovarmi mia cognata Celestina e qual consolazione dopo 4 mesi d’esilio poter vederci si fermò con me una notte era andata a condure mia cognata Adelina co suoi genitori.

18 Oggi ricevei la I°lettera di mio Alfonso dal America qualle consolazioni per me e figli sapendolo sano assieme a Ettore.

1/11 Festa dei Santi, la sera siamo andati assieme a mia cognata Beppina e figli al Cimitero di Chotisschau oh qual dolore per noi pensando alla nostra Chiesa e cimitero ove risposano i nostri cari trapassati e che invece i udire il canto del Requiem udirono il rombo del canone.

15/11 Oggi è venuto il Signor Curato e dimani anderemo a S. Sacramenti i sufragio dei nostri poveri morti.

16 Oggi mi arrivò una lettera del mio Ettore dal America in data del 20/9.

17 Oggi un'altra di mio marito in data 15/10.

18 Oggi gli diedi risposta.

28 Oggi ricevei una cartolina di mia cognata Adelina che ha avuto un'altra bambina.

4/12 Oggi ricevei lettera da mio cucino Emilio nella quale mi scriveva che ha avuto lettera da mie fratelli e che stanno bene.

10/12 Oggi ci viene riferito che saremo traslocati a Mies che colà si erige una scuola italiana maestra Emma Demadonna e tutti quelli che hanno figli sono obbligati ad andare colà noi credendoci preparammo le nostre robe e poi ci viene una cartolina che per mancanza di quartieri siamo sospesi fino a nuove disposizioni, restammo la come bacucchi.

25 Eccoci giungi alla festa del S. Natale. Oh! Quale differenza dagli anni scorsi, senza poterci accostare ai S. Sacramenti una sola S. Messa e nient’altro abbiamo sofferto la fame perché non avevamo pane.

Scrissi a mio marito in America e ad Emilio in California con un biglietto per i miei fratelli e ricevei un vaglia da mia Bice di Innsbruck di cor. 10.

28 Oggi abbiamo ricevuto vestiti e paletò dal governo.

31 Eccoci giunti a S. Silvestro gli anni passati andavamo la sera a cantare il Tedeum e dopo facevamo i guochi e quest anno nemmeno da fare la mossa.

1916

6/1 Oggi abbiamo ricevuto 20 cor. Per famiglia come regalo di Natale.

Oggi ricevei una lettera da mia cognata Celestina unita lettera dei miei fratelli che fu per me di molta consolazione.

17 Giorno di Sant Antonio nulla avevamo da mangiare Rinaldo ci imprestò la farina da far polenta non per mancanza di denaro ma pel non poter trovarne.

29/1 Oggi ci viene l’ordine che nel prossimo Febbraio dobbiamo andare a Mies preparare tutto pronto per le 6 del mattino e col carro ci condurranno alla Stazione di Staab un’ora di distanza da qui.

1/2 Alle 4 del mattino ci alzammo fatto il Caffe facemmo alzare i nostri figli alcuni fecero colazione Ines rimandò ma bisognava partire il carro è pronto aiutati da Virginia del Rinaldo portammo le cose e bauli sul carro e caricati così demmo l’addio i vicini benché notte tutti piangevano a vederci partire. Era un freddo tremendo avevamo destinato di andare sul carro ma era un freddo tremendo e così andammo a piedi con i nostri figli che ci precedevano ma Ines non era buona di camminare la dovei portare, alcuni lavoratori che di la passavano si sono fermati guardandoci e fatto compassione diedero del pane a nostri figli. Dopo un’ora di cammino arrivammo vicino alla Stazione incontrammo Toni Brighenti sua moglie e sua figlia Natalina ci salutarono e fatte poche parole ecco Natalina piombare a terra come morta i nostri figli spaventati e Bice più degli altri tremava credeva che fosse morta (invece era il suo solito male e presto cessò) gli diedi a bere rum e giunti alla stazione alle 9 arrivò il carro coi bagagli e Doro con il poliziotto ci fece le carte per andare a Mies gratis e così partimmo da Staab e a ½ giorno arrivammo a Mies collà ci aspettavano Claudio Baldessari col ordine di condurci al quartiere destinatoci perché noi nulla avevamo preparato.

Giunti presso il Gastaus dove abitavano i nostri paesani ci dissero che qui andare noi e per questo la famiglia Morandi la aveva condotta contro sua volontà nella selva quello ci recò disgusto ma noi non avevamo colpa.

Entrati ci fecero buona accoglienza e rifocillatisi alla meglio ci insegnò il posto che erano partiti i Morandi e così per questa notte deposta un po’ di paglia facemmo il letto e il giorno dopo riempiti i pagliericci e qui ci accomodammo.

Era una grande sala da ballo ed eravamo conti in 43 persone, cioè la famiglia Baldessari Moreti Balè Andrea Veci 2 famiglie da Biacesa e io mia cognata Beppina e Isidoro e tutti facevamo il mangiare su una cucina. Passato così fino il 15/2 le famiglie Andrea e Balè hanno trovato un quartiere separato e più non volevano stare in quella Babilonia, partite queste il 23 viene la Giovanna Canalli Nina Berti e il Meneghi Tonol siamo cresciuti di numero, ma presto si calò si ammallò fortemente Doro Moreti e la notte non si poteva dormire era quivi il bambino di pochi mesi che piangeva, l’ammalato che con la febbre e l’asma unito al delirio faceva compassione il novantenne Meneghì che esso pure aveva l’asma e non aveva riposo, accanto a lui un vecchio da Pergine ancor esso influenzato buono nemmeno di andare al cesso e così una notte si vegliava e l’altra poco si dormiva arrivammo al 1/3 ed ecco che il Doro cessò di vivere io fui presente spargendolo con l’acqua Santa e ripetendoli Gesù e Maria prete non fu a ora a venire, però 8 giorni prima era stato confortato coi conforti religiosi e fu lasciato morto fino le 8 di sera che volevano mettere a dormire i nostri bambini e c’era ancora il cadavere e il giorno dopo 2/3 toccò la medesima al Meneghì Tonol alle ore 9 andò fuori la porta si appoggiò al muro e lo vide Berto che cascava chiese aiuto per portarlo sul suo pagliericcio e chi minuti dopo spirò anche qui dovei fare quello che feci a Isidoro.

Ci fece tanta impressione 2 morti in 2 giorni nella stessa camera e dovemmo dormire li senza imbianchire e con 14 fanciulli tutti sotto i 14 anni. Dio ha destinato così si faccia la sua Santa volontà coraggio e avanti.

In questo frattempo mi arrivò 270 cor. Speditemi da mio marito ai primi di maggio del 1915 da una banca di Berlino che ormai credeva perduti e una lettera per mezzo di Emilio mio cucino in California.

Ora siamo in Marzo comincia a fare bel tempo almeno potremmo andare all’aria e così non imputridiremo entro la porta il giorno si fa lungo e lunga la fame, avevamo un poco di farina da polenta ma si va terminando.

19/3 Giorno di San Giuseppe al mio Beppi gli promisi l’orologio perché tutte le mattine mi fa compagnia alla S. Messa dove io trovo più sollievo che ogni dove, e così esso potrà contare le ore che patirà la fame.

Siamo arrivati anche alle S. Feste Pasquali ci prometteva che in primavera saremmo ritornati alle nostre case, ma hai! Rimanemmo e S. Pasqua e Processione…la carestia…le tessere del pane e della farina     pg61    ma il pane e la farina bisogna guadagnarlo due volte.

Siamo italiani e basta bisognata…e infilati e a forza di spintoni e pungi anche alle volte si arriva alla finestra (che da quella la distribuisce) e poi restare li un’ora davanti fuori ai tedeschi finché dicevano Sluzz non ce n'è più, ritornare a casa piangendo affamati e senza pane più di una volta i miei figli non volevano andare perché gli schiacciavano che così arrivammo fino ai primi di Luglio abbiamo comperato 100kg di patate a 35 centesimi il kg mezze marce e in 10 giornate abbiamo consumate perché più della metà marce.

1/8 Oggi assieme a Beppina e Doro ambiamo cambiato stanza vicina ancora a quella di prima siamo un po’ più alle larghe, ma nella mia dispensa non ha ne pane ne farina di nessuna qualità e ne ho quattro e cinque da disfamare. Dio provvederà soldi ne ho ancora, dopo mezzo giorno viene la figlia del Maestro Dassatti e era malcontenta e mi dice che in un paese distante un’ora vendevano della farina di contrabbando mandai Berta e Angelina ne comprò 5 kg per ogni uno e subito facemmo polenta   che andò di giorno in giorno venne poi che comprammo qualche kg di fagioli la corona 1 al kg, il Signor Curato ci procurò un poco di farina e con quel aiutino potemmo sfamarci con qualche kg di patate che potei avere dalla Croce Rossa.

Arrivati al Ottobre ero così svogliata di notte dormivo poco e con una forte puntura a un ginocchio mi faceva male per 8 giorni come una spina.

Il 21 la mattina mi alzai e andai alla S.Messa e non potevo camminare mi sforzai tutto il giorno la sera ci hanno             pg65 25 kg di patate per famiglia stetti 4 ore su di una porta aspettando che venisse il mio turno il male mi cresceva a doppio non potevo più reggermi alla fine venne la mia volta e invece di 25 calando giù e giù ne ricevei 6 kg. Hanno procurato che non era buona, tornata a casa andai tosto a letto avevo intenzione di alzarmi e andare ai S. Sacramenti essendo il 22 Ottobre commemorazione del mio matrimonio invece stetti a letto 16 giorni senza chiudere occhio, senza poter muovermi ne mangiare perché mi veniva il vomito, la mia cognata Beppina serrava me e i miei figli che andavano a scuola e quando venivano erano tutti attorno al letto piangevano vedendo che mal pativo alzandomi con un ginocchio e gambe come una botticella. In questi giorni ricevei 30cor da mio marito.

Qua non veniva il medico una monaca veniva tutti i giorni e finalmente mi venne a superazione e mi aiutò 2 mesi in questo frattempo fui curata sempre dalla monaca con carità che non finirò mai di ringraziarla e così arrivai al S. Natale il secondo in Boemia.

Venne a passare le feste  con noi i nostri nipoti Beniamina e Attilio porti i doni ai nostri figli tutti contenti sperando che un altro lo passeremo alla nostra desiderata patria. Passammo le S. Feste il primo dell’anno S. Antonio senza altro di straordinario giunte alla Giobia veccia la sera arrivammo con noi figli in cucina cantammo canti anche noi alle….

Dura la sorte ci colpiva

O caro

Partir dovremmo dalla

Patria terra

Berre dobbiamo ancor

Calice amaro

Qual ci da a ber la si

Lunga guerra

Che fare? Soffrire. Non qual

Valgo ignaro

Che tranquillo sen va

Anche sotterra

Ma qual chi sente e con

Coraggio raro

Davanti a sia fortuna non

Si atterra

Per alto il cuore o amico! Il

Lieto mondo

Non sa dei grani profughi

Il martirio

Non sa il dolor del lor cor

Profondo!

il testo del patto di gemellaggio

     UNIONE DEI COMUNI                          MĚSTO PŘÍBRAM

      VALLE DI LEDRO                                 OBEC VŠEŇ

COMUNE  DI MOLINA DI LEDRO          OBEC MILÍN

COMUNE  DI PIEVE DI LEDRO               MĚSTO BUŠTĚHRAD

COMUNE DI BEZZECCA                           MĚSTO NOVÝ KNÍN

COMUNE DI CONCEI                                 OBEC PTICE

COMUNE DI TIARNO DI SOTTO             OBEC CHYNAVA

COMUNE DI TIARNO DI SOPRA             OBEC DOKSY

Patto di Gemellaggio

Noi Sindaci, liberamente eletti dal suffragio dei nostri cittadini, rappresentanti dell‘Unione dei Comuni della Valle di Ledro, composta dai Comuni di Bezzecca, Concei, Molina di Ledro, Pieve di Ledro, Tiarno di Sopra e Tiarno di Sotto  e dei Comuni Boemi di Buštěhrad, Chyňava, Doksy, Milín, Nový Knín, Příbram, Ptice, Všeň, auspichiamo che non si ripetano più guerre come quella tragica avvenuta negli anni 1914 -1918, che ha causato spaventose sofferenze ai cittadini di tutta l’Europa e ha costretto tutta la popolazione della Valle di Ledro ad abbandonare le proprie case e i propri averi e trovare temporanea amorevole ospitalità tra la gente dei Comuni Boemi. Nei cimiteri della Boemia riposano ancora i Ledrensi che laggiù hanno perso la vita e che non hanno potuto ritornare nella propria Valle. Con l’aiuto degli amici Boemi ci impegneremo a ricordarli e a mantenere un decoroso aspetto delle loro tombe.

A ricordo di quella dolorosa esperienza, nello spirito della pace, della stima reciproca, della comprensione e dell’ affetto umano dei propri abitanti, le Amministrazioni Comunali della Valle di Ledro e dei Comuni Boemi istituiscono dei rapporti di gemellaggio fortemente auspicati dai nostri concittadini perchè continuino i vincoli di amicizia che sono nati nel corso della prima guerra mondiale tra le nostre popolazioni.

A tal fine ci impegneremo a mantenere legami permanenti tra le nostre Comunità e a favorire in ogni campo la cooperazione e gli scambi istituzionali, culturali e sociali (scolastici, sportivi, parrocchiali, delle singole associazioni e di tutti i nostri concittadini) per sviluppare con una migliore comprensione reciproca il sentimento vivo della fraternità europea.

Il presente accordo, redatto il lingua italiana e ceca ha durata illimitata e in ogni caso è valido fino a che le parti lo desiderano secondo la manifesta volontà di tutti, è stato sottoposto all´approvazione dei rispettivi Consigli Comunali ed entrerà in vigore dalla data della sottoscrizione.

Valle di Ledro, 28 giugno 2008

Dohoda o partnerství

My starostové svobodně zvolení našimi občany, resp. našimi zastupitelstvy, představitelé Svazu obcí Valle di Ledro, složeného ze obcí Molina di Ledro, Pieve di Ledro, Bezzecca, Concei, Tiarno di Sotto a Tiarno di Sopra (Itálie), na straně jedné, a měst Buštěhrad, Nový Knín a Příbram a obcí Všeň, Milín, Ptice, Chyňava a Doksy u Kladna (ČR), na straně druhé, vyjadřujeme přání, aby se už nikdy neopakovaly války jako byla ta tragická  z let 1914 – 1918, která způsobila utrpení národům celé Evropy a donutila obyvatele Valle di Ledro opustit svá obydlí a veškerý svůj majetek a dočasně pobývat v láskyplné pohostinnosti v českých městech a obcích. Na českých hřbitovech odpočívají dosud ledrenští, kteří tam zemřeli a nemohli se vrátit do svého údolí. S pomocí českých přátel se budeme snažit připomínat jejich památku a udržovat důstojný vzhled jejich hrobů.

Na připomínku této bolestné zkušenosti, ve znamení míru, vzájemné úcty, pochopení a lásky našich občanů, výše uvedené italské a české obce a města ustavují partnerské vztahy, aby upevnily přátelské vazby, které se mezi jejich obyvateli zrodily během 1. světové války.

Za tímto účelem se budeme snažit udržovat stálé kontakty mezi našimi obcemi a městy a budeme napomáhat všem druhům spolupráce a výměn v oblastech institucionální, kulturní a sociální (školní, farní, mezi jednotlivými občanskými spolky a asociacemi i mezi jednotlivými našimi spoluobčany), abychom podpořili vzájemné pochopení a živý pocit evropského bratrství.

Tato dohoda je vypracována v jazyce italském a českém je uzavírána na dobu neurčitou. Je platná, dokud trvá zájem všech stran. Byla předložena ke schválení příslušným městským a obecním zastupitelstvům a vstoupí v platnost dnem podpisu.

Valle di Ledro 28. 6. 2008

Starostové Valle di Ledro                                                     Starostové českých měst a obcí

I Sindaci della Valle di Ledro                                              I Sindaci boemi

Tabella Profughi Don Lucillo

  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n.1 Don Lucillo Sartori   56 Bezzecca  
n.2 Sartori Giulio   54 Pieve  
n.3 Sartori Rosa moglie   Pieve  
n.4 Sartori Germano figlio 22 Pieve soldato
n.5 Sartori Lucilla figlia   Pieve  
           
Chelcice pg22
n.6 Piva Leopoldo   80 Molina morto
n.7 Piva Luigina moglie 67 Molina  
n.8 Piva Giuditta figlia 35 Molina  
n.9 Piva Teresa figlia 25 Molina  
n.10 Chiettini Silvio   60 Pre arrivato il 28.10.1915
n.11 Chiettini Giuseppe moglie 55 Pre  
n.12 Chiettini Gina figlia 15 Pre  
n.13 Chiettini Orlando figlio 13 Pre  
           
Capitanato di Příbram pg42
n.14 Bartoli Giacomina   66 Locca  
n.15 Bartoli Maria  fu Antonio 65 Locca  
n.16 Bartoli Anna figlia 33 Locca  
n.17 Borzoli Cecilia   57 Locca  
n.18 Borzoli Angelica figlia 28 Locca  
n.19 Borzoli Teresa figlia 27 Locca morta il 15.10.1918
n.20 Borzoli Margherita figlia 21 Locca  
n.21 Borzoli Paolina figlia 17 Locca morta il 22.02.1918
n.22 Borzoli Alfonso   57 Locca morto il 17.05.1916
n.23 Borzoli Erminia moglie 48 Locca  
n.24 Borzoli Amelia figlia 16 Locca  
n.25 Borzoli Isolina figlia 13 Locca  
n.26 Borzoli Vito figlio 11 Locca  
n.27 Borzoli Abramo figlio 10 Locca  
n.28 Borzoli Erminia figlia 7 Locca  
n.29 Beretta Luigi   41 Locca Trasferiti a St. Pölten   
n.30 Beretta Domenica moglie 45 Locca Trasferiti a St. Pölten   
Capitanato di Příbram pg42
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n.31 Bazzoli Gino di Giuseppe   11 Locca Trasferiti a St. Pölten   
n.32 Perini Margherita di Silvio   6 Locca Trasferiti a St. Pölten   
n.33 Segalla Giuseppe   42 Molina  
n.34 Segalla Maria moglie 42 Molina  
n.35 Segalla Luigia figlia 14 Molina  
n.36 Segalla Mario figlio 13 Molina  
n.37 Segalla Luigi figlio 10 Molina  
n.38 Segalla Ruffino figlio 3 Molina  
n.39 Colò Giovani   74 Barcesino  
n.40 Colò Margherita moglie   Barcesino  
n.41 Bartoli Luigia   55 Locca  
n.42 Bartoli Carmela figlia 17 Locca  
n.43 Bartoli Domenica   50 Locca  
n.44 Bartoli Rachele figlia 27 Locca  
n.45 Chinatti Bortolo   69 Barcesino  
n.46 Chinatti Angela moglie 54 Barcesino  
n.47 Chinatti Maria figlia 22 Barcesino  
n.48 Rosa Teresa vedova di Riccardo 60 Molina  
n.49 Rosa Teresa figlia 22 Molina  
n.50 Rosa Irene figlia 21 Molina  
n.51 Rosa Armanda figlia 21 Molina  
n.52 Rosa Cecilia figlia 18 Molina  
n.53 Segalla Maria moglie di Pio 35 Molina  
n.54 Segalla Pia figlia 6 mesi Molina  
n.55 Baruzzi Maria  vedova di Filippo 53 Barcesino Trasferiti a St. Pölten, ritornati il 03.06.1917 dopo che colà morirono i tre figli Attilio, Luigi e Amabile
n.56 Baruzzi Emma figlia 20 Barcesino
n.57 Baruzzi Eugenia figlia 18 Barcesino
n.58 Baruzzi Amabile figlia 16 Barcesino Trasferiti a St. Pölten, ritornati il 03.06.1917 dopo che colà morirono i tre figli Attilio, Luigi e Amabile
n.59 Baruzzi Margherita figlia 14 Barcesino
n.60 Baruzzi Giustina figlia 10 Barcesino
n.61 Canali Margherita vedova di Gian Battista 68 Legos morta il 18.02.1916
n.62 Canali Giuditta figlia 25 Legos Trasferita a Benesrhan
n.63 Mezzanotte Giacomo   60 Pre  
n.64 Mezzanotte Rachele miglie 59 Pre  
Capitanato di Příbrampg42
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n.65 Mezzanotte Corinna figlia 25 Pre  
n.66 Mezzanotte Stefania figlia 16 Pre  
n.67 Tamburini Teresa   52 Barcesino Trasferite a St. Pölten   
n.68 Tamburini Silvia   22 Barcesino Trasferite a St. Pölten   
n.69 Boccagni Teodosio   86 Molina morto
n.70 Baruzzi Giuseppe   45 Molina  
n.71 Baruzzi Giuseppina moglie 46 Molina  
n.72 Baruzzi Anna figlia 13 Molina  
n.73 Baruzzi Maria  figlia 9 Molina  
n.74 Baruzzi Giuseppina figlia 5 Molina  
n.75 Boccagni Ernesto   54 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.76 Boccagni Virginia moglie 55 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.77 Boccagni Elvira figlia 22 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.78 Bartoli Angelo   45 Locca sordomuto
n.79 Bartoli Domenica  vedova di Giuseppe 75 Locca morta il 01.05.1919
n.80 Bartoli Vito  figlio di Abramo 11 Locca Trasferiti alle baracche di Mitterndorf al 30.09.1918
n.81 Bartoli Livio  figlio di Abramo 10 Locca
n.82 Bartoli Clelia figlio di Abramo 8 Locca Trasferiti alle baracche di Mitterndorf al 30.09.1918
n.83 Bartoli Fausta figlio di Abramo 4 Locca
n.84 Bartoli Augusto  figlio di Abramo 3 Locca Trasfetio alle baracche di Mittendorf…
n.85 Bartoli Santina moglie di Bortolo 42 Locca ???pg46
n.86 Bartoli Cesare figlio 14 Locca  
n.87 Bartoli Emilia  fu Giacomo 29 Locca ???pg46
n.88 Borzoli Davidde   85 Locca morto il 29.07.1916
n.89 Borzoli Margherita moglie 86 Locca morta il 10.10.1915
n.90 Borzoli Rosina  fu Martino 45 Locca morta il 23.08.1916
n.91 Borzoli Maria  fu Luigi 26 Locca morta il 23.08.1916
n.92 Bartoli Gabriele   64 Locca  
n.93 Bartoli Teresa moglie 55 Locca  
n.94 Bondi Cecilia vedova di Stefano 63 Locca  
n.95 Bondi Maria figlia 19 Locca  
n.96 Bartoli Eugenio   69 Locca  
n.97 Bartoli Maria  moglie 54 Locca  
n.98 Bartoli Valeria figlia 22 Locca  
Capitanato di Příbram pg42
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n.99 Bartoli Costanza figlia 20 Locca  
n.100 Bartoli Giuditta figlia 16 Locca  
n.101 Bartroli Lucina figlia 11 Locca  
n.102 Bartoli Eligio figlio   Locca cieco per ferita
n.103 Rosa Paolo   73 Legos Trasferiti a Viehofen
n.104 Rosa Elisa  moglie di Giuseppe 36 Legos Trasferiti a Viehofen
n.105 Rosa Achille figlio 8 Legos Trasferiti a Viehofen
n.106 Rosa Espedito figlio 6 Legos Trasferiti a Viehofen
n.107 Rosa Ferdinando figlio 3 Legos Trasferiti a Viehofen
n.108 Beretta Luigi   69 Legos morto il 22.04.1918
n.109 Beretta Margherita moglie 65 Legos  
n.110 Beretta Giuseppina figlia  34 Legos  
n.111 Beretta Stefania figlia 29 Legos morta in Praga
n.112 Beretta Attilio figlio   Legos  
n.113 Franzinelli Isidoro   62 Legos  
n.114 Franzinelli Maria moglie 61 Legos  
n.115 Piva Antonia  fu Angelo 65 Molina  
n.116 Rosa Luigi  fu Nicolò 43 Legos traferiti a St. Pölten   
n.117 Rosa Margherita sorella 39 Legos traferiti a St. Pölten   
n.118 Piva Irene vedova di Angelo 70 Barcesino  
n.119 Piva Maria  moglie di Placido 29 Barcesino morta
n.120 Chiettini Luigia vedova di Achille 57 Barcesino  
n.121 Chiettini Rosina figlia 24 Barcesino  
n.122 Chiettini Celeste figlia 16 Barcesino  
n.123 Brighenti Giuseppina vedova di ??pg48 34 Legos  
n.124 Brighenti Margherita figlia 4 Legos  
n.125 Baruzzi Teresa  vedova di Leopoldo 44 Barcesino  
n.126 Baruzzi Maria  figlia 16 Barcesino  
n.127 Baruzzi Palmira figlia 13 Barcesino  
n.128 Baruzzi Vito figlio 11 Barcesino  
n.129 Baruzzi Natalino figlio 5 Barcesino  
n.130 Boccagni Virginia moglie di Giacomo 41 Legos  
n.131 Boccagni Pio figlio 12 Legos  
n.132 Boccagni Lina figlia 10 Legos  
Capitanato di Příbram pg42
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n.133 Boccagni Emma figlia 8 Legos  
n.134 Boccagni Irma figlia 6 Legos  
n.135 Boccagni Albina figlia 2 Legos  
n.136 Colò Melania  moglie di Isidoro 29 Legos  
n.137 Colò Albino figlio 6 Legos  
n.138 Colò Maria figlio 2 Legos  
n.139 Colò Giovanni   50 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.140 Colò Maria figlia 15 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.141 Colò Giovanni figlia 14 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.142 Colò Angela  fu Bortolo 48 Legos  
n.143 Boccagni Domenica vedova di Giovanni 42 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.144 Boccagni Elena figlia 8 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.145 Boccagni Giovanni figlia 3 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.146 Boccagni Maria fu Giovanni 25 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.147 Boccagni Isola sorella 19 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.148 Boccagni Cesare fratello 17 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.149 Boccagni Giuseppina sorella 13 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n.150 Boccagni Luigi   72 Legos  
n.151 Boccagli Angela moglie 44 Legos  
n.152 Boccagni Sofia fu Davidde 26 Legos  
n.153 Boccagni Laura sorella 23 Legos  
n.154 Cellana Luigia vedova di Francesco 74 Molina  
n.155 Colò Massimo   60 Pre Trasferito da Milín
n.156 Colò Virginia moglie 53 Pre  
n.157 Colò Pia figlia 19 Pre  
n.158 Borzoli Luigi   52 Locca arrivato nel 1917
n.159 Battaini Graziano   63 Pre Trasferito da Milín
n.160 Battaini Teresa moglie 56 Pre  
n.161 Battaini Eugenia figlia 35 Pre  
n.162 Battaini Angelina figlia 21 Pre  
n.163 Battaini Chiara figlia 13 Pre  
n.164 Perini Giuseppa   64 Pre  
n.165 Boccagni Gian Battista   nato nel 1852 Legos Strelecka n.73???pg50
n.166 Boccagni Caterina moglie   Legos  
Capitanato di Příbram pg42
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n.167 Boccagni Maria figlia   Legos morta
n.168 Boccagni Maria moglie di Luigi   Legos  
n.169 Boccagni Maria figlia   Legos  
n.170 Ferrari Maria  fu Antonio   Molina  
n.171 Degara Anna moglie di Eligio 55 Tiarno di Sotto  
n.172 Degara Severina figlia 27 Tiarno di Sotto  
n.173 Degara Adelina figlia 25 Tiarno di Sotto  
n.174 Degara Costanza figlia 14 Tiarno di Sotto  
n.175 Daldoss Giuseppe     Lenzumo  in guerra
n.176 Bartoli Giuseppe     Locca  in guerra
n.177 Piva Agostino   67 Molina  
n.178 Piva Maria/Angela???pg65-81 moglie 60 Molina  
n.179 Piva Germina figlia 19 Molina  
n.180 Bittelleri Angela moglie di Battista   Molina  
n.181 Bittelleri Emilio figlio  13 Molina  
n.182 Bittelleri Lina figlia 5 Molina  
n.183 Bittelleri Guido figlio 3 Molina  
n.184 Corradi Caterina moglie di Luigi 36 Barcesino  
n.185 Rosa Adele  moglie di Francesco   Barcesino Traferiti a ???pg81
n.186 Rosa Romano figlio   Barcesino morto
n.187 Bartoli Martino   57 Locca Příbram o Nový Knín????pg66-109
n.188 Bartoli Domenica moglie 54 Locca  
n.189 Bartoli Giovanni figlio 20 Locca miope
n.190 Bartoli Ida figlia 15 Locca  
n.191 Bartoli Giuseppina figlia 14 Locca  
n.192 Mezzanotte Maria moglie di Giuseppe   Pre  
n.193 Mezzanotte Margherita figlia nata nel 1894 Pre  
n.194 Mezzanotte Sofia figlia nata nel 1899 Pre  
n.195 Mezzanotte Vittoria figlia nata nel 1901 Pre  
n.196 Mezzanotte Oreste figlio nato nel 1903 Pre  
n.197 Mezzanotte Antonia figlia nata nel 1904 Pre  
n.198 Mezzanotte Enrico figlio nato nel 1906 Pre  
n.199 Mezzanotte Eigidio figlio nato nel 1908 Pre  
n.200 Mezzanotte Vito  figlio nato nel 1911 Pre  
Capitanato di Příbram pg42
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n.201 Mezzanotte Maria figlia nata nel 1914 Pre  
  ???vedi fine pg109         
           
Birkenberg (Březové Hory) pg51
n. 202 Rizzardi Giovanni   34 Molina  
n. 203 Rizzardi Carolina moglie 31 Molina  
n. 204 Rizzardi Erina figlia 9 Molina  
n. 205 Rizzardi Serafino figlio 8 Molina  
n. 206 Rizzardi Agnese figlia 5 Molina  
n. 207 Rizzardi Elsa figlia 3 Molina  
n. 208 Rizzardi Ezio figlio 4 mesi Molina nato il 09.06.1915 a Birkenberg (Březové Hory) 
n. 209 Zecchini Silvia  vedova di Emilio 41 Molina  
n. 210 Zecchini Maria figlia 17 Molina  
n. 211 Zecchini Osvaldo figlio 15 Molina  
n. 212 Contini Giuseppina di Egidio 22 Molina con Zecchini Silvia
n. 213 Rizzardi Maria fu Serafino 32 Molina ???pg51
n. 214 Rosa Gustavo fu Pio 17 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n. 215 Rosa Pia sorella 19 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n. 216 Rosa Giuditta sorella 16 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n. 217 Rosa Pierina sorella 15 Legos Trasferiti a St. Pölten   
n. 218 Boccagni Evaristo   59 Legos  
n. 219 Boccagni Laurina moglie 47 Legos  
n. 220 Boccagni Domenica figlia 23 Legos  
n. 221 Boccagni Germano figlio 11 Legos  
n. 222 Boccagni Olindo figlio 9 Legos  
n. 223 Boccagni Domenica vedova di Leone 68 Legos morta
n. 224 Boccagni Lorenzo   31 Legos soldato
n. 225 Boccagni Luigia moglie 31 Legos  
n. 226 Boccagi Elda figlia 2 Legos  
n. 227 Boccagni Anna moglie di Francesco 40 Legos  
n. 228 Boccagni Cornelia figlia 5 Legos  
n. 229 Boccagni Giuseppina figlia 3 Legos  
n. 230 Rizzardi Angelina  fu Rinaldo 21 Barcesino  
           
Birkenberg (Březové Hory) pg51
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 231 Franzinelli Domenica vedova di Giovanni 71 Legos morta il 31.10.1916
n. 232 Segalla Maria moglie di Isidoro 39 Molina  
n. 233 Segalla Erina figlia adottiva 4 Molina  
n. 234 Bucella Felice   51 Barcesino Trasferiti a St. Pölten   
n. 235 Bucella Erminia moglie 51 Barcesino Trasferiti a St. Pölten   
n. 236 Bucella Agostino figlio 17 Barcesino Trasferiti a St. Pölten   
n. 237 Bucella Lodovico figlio 15 Barcesino Trasferiti a St. Pölten   
n. 238 Bucella Anna figlia 13 Barcesino Trasferiti a St. Pölten   
n. 239 Bucella Ida figlia 10 Barcesino Trasferiti a St. Pölten   
n. 240 Piva Giacinta  moglie di Angelo 37 Molina  
n. 241 Piva Germano figlia 11 Molina  
n. 242 Piva Gina figlia 7 Molina  
n. 243 Piva Germina figlia 2 Molina  
n. 244 Piva Livia figlia 9 Molina morta il 31.08.1915
n. 245 Corradi Luigi   35 Barcesino Trasferiti a St. Pölten   
n. 246 Corradi Carlotta  moglie 34 Barcesino Trasferiti a St. Pölten   
n. 247 Piantoni Gioacchino   72 Pre morto il 15.06.1916
n. 248 Piantoni Domenica moglie 72 Pre morta il 20.11.1916
n. 249 Piantoni Linda figlia 30 Pre ???pg53
n. 250 Maroni Nicolina   35 Pre  
n. 251 Maroni Paolina figlia 10 Pre  
n. 252 Maroni Valentina figlia 9 Pre  
n. 253 Maroni Celestina figlia 5 Pre  
n. 254 Maroni Emilia figlia 2 Pre  
n. 255 Maroni Eugenio figlio   Pre nato a Příbram  il 08.01.1916
n. 256 Baldo Agostino   52 Pre  
n. 257 Baldo Laurina moglie 38 Pre  
n. 258 Colò Maria   6 Pre Con Baldo, cognata
n. 259 Colò Erina   27 Pre  
n. 260 Colò Battista   5 Pre  
n. 261 Mezzanotte Anna   61 Pre ???pg53 con Baldo
n. 262 Tamburini Maria   63 Pre morta il 05.09.1918
n. 263 Tamburini Camillo  di ???pg53 17 Pre Con Baldo, cognata
n. 264 Battaini Eligio   54 Pre morto
Birkenberg (Březové Hory) pg51
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 265 Battaini Maria moglie 57 Pre  
n. 266 Battaini Caterina figlia 19 Pre  
n. 267 Colò Anna   42 Pre ??pg54
n. 268 Colò Giovani figlio 9 Pre  
n. 269 Colò Livio figlio 5 Pre  
n. 270 Colò Elisa figlia 3 Pre  
n. 271 Bonisolli Angelo   68 Pre morto il 12.05.1918
n. 272 Bonisolli Margherita moglie 63 Pre  
n. 273 Beretta Antonia vedova di Paolo 78 Legos  
n. 274 Beretta Alfonso   49 Legos  
n. 275 Beretta Maria moglie 48 Legos  
n. 276 Beretta Giuseppina figlia 19 Legos  
n. 277 Beretta Paolina figlia 17 Legos  
n. 278 Beretta Teresina figlia 16 Legos  
n. 279 Beretta Pio figlio 10 Legos  
n. 280 Beretta Lino figlio 8 Legos  
n. 281 Beretta Maria figlia 2 Legos  
n. 282 Beretta Felice   48 Legos a St. Pölten   
n. 283 Maroni Stanislao   76 Pre  
n. 284 Maroni Attilio  fu Luigi 43 Pre ???pg54
n. 285 Maroni Candido fratello 36 Pre ???pg54
n. 286 Maroni Cornelia moglie di Attilio 29 Pre  
n. 287 Maroni Ester figlia 2 Pre  
n. 288 Maroni Ignazio figlio 3 Pre  
n. 289 Maroni Anna figlia 1 Pre  
n. 290 Bonisolli Maria     Pre ???pg55
n. 291 Maroni Margherita moglie di Luigi 23 Pre  
n. 292 Maroni Costantina figlia 1 Pre  
n. 293 Maroni Stanislao Luigi figlio   Pre  
n. 294 Bonisolli Giovanni   38 Pre soldato
n. 295 Bonisolli Irene moglie 30 Pre  
n. 296 Bonisolli Antonio figlio 6 Pre  
n. 297 Bonisolli Anna figlia 4 Pre  
n. 298 Bonisolli Innocenzo figlio 2 Pre  
Birkenberg (Březové Hory) pg51
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 299 Colò Maria  fu Giacomo   Pre  
n. 300 Maroni Anna fu ???pg55 43 Pre morta il 16.05.1917
n. 301 Bonisolli Margherita  moglie di Giuseppe 38 Pre  
n. 302 Bonisolli Vittoria figlia 12 Pre  
n. 303 Bonisolli Giulio figlio 11 Pre  
n. 304 Bonisolli Palmira figlia 10 Pre  
n. 305 Bonisolli Ester figlia 7 Pre  
n. 306 Bonisolli Innocenza figlia 4 Pre morta il 21.03.1917
n. 307 Bonisolli Giuditta figlia 2 Pre  
n. 308 Salvina Augusto???pg56   62 Pre  
n. 309 Salvina Vita figlio 23 Pre Soldato
n. 310 Girardi Domenico   59 Pre  
n. 311 Girardi Elisabetta moglie 46 Pre  
n. 312 Girardi Domenico figlio 16 Pre  
n. 313 Girardi Martino figlio 14 Pre  
n. 314 Girardi Ettore figlio 6 Pre  
n. 315 Bonisolli Bonapace   41 Pre morto il 14.09.1918
n. 316 Bonisolli  Margherita moglie 33 Pre  
n. 317 Bonisolli Pierina figlia 5 Pre  
n. 318 Bonisolli Giuseppina figlia 4 Pre  
n. 319 Bonisolli  Luigi figlio 3 Pre  
n. 320 Bonisolli Carolina vedova 64 Pre morta il 29.07.1917
n. 321 Bonisolli Maddalena figlia 30 Pre  
n. 322 Bonisolli Verecondo   54 Pre  
n. 323 Bonisolli Maria moglie 47 Pre  
n. 324 Bonisolli Agnese figlia 19 Pre  
n. 325 Bonisolli Silvia figlia 17 Pre  
n. 326 Bonisolli Elena figlia 15 Pre  
n. 327 Bonisolli Annetta figlia 13 Pre  
n. 328 Bonisolli Zita figlia 7 Pre  
n. 329 Bonisolli Paolo figlio 9 Pre  
n. 330 Bonisolli Ida figlia 4 Pre  
n. 331 Bonisolli Narciso figlio nato nel 1898 Pre soldato
n. 332 Colò Giacomo   57 Pre morto il 28.04.1918
Birkenberg (Březové Hory) pg51
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 333 Colò Maria moglie 52 Pre  
n. 334 Colò Giacomo figlio 22 Pre  
n. 335 Colò Elisa figlia 20 Pre  
n. 336 Colò Leonilda figlia 17 Pre morta il 53.03.1918
n. 337 Gottardi Eugenia  moglie di Oreste 40 Pre soldato, morto il 28…1918
n. 338 Gottardi Giovanni figlio 16 Pre  
n. 339 Gottardi Valentino figlio 12 Pre  
n. 340 Gottardi Alice figlia 8 Pre  
n. 341 Beretta Maria  moglie di Giuseppe 39 Pre  
n. 342 Beretta Pietro figlio   Pre  
n. 343 Girardi Isaia     Pre  
n. 344 Girardi Gilda di Maria figlia 24 Pre  
n. 345 Mezzanotte Elisa moglie di Leone 25 Pre  
n. 346 Mezzanotte Silvia figlia 2 Pre  
n. 347 Mezzanotte Angelina figlia 8 mesi Pre  
n. 348 Ferrari Metilde  moglie di Giuseppe 39 Molina  
n. 349 Ferrari Maria figlia 14 Molina  
n. 350 Ferrari Giuseppina figlio 11 Molina  
n. 351 Ferrari Giovanni figlio 7 Molina  
n. 352 Boccagni Giovanna moglie di Angelo 35 Legos  
n. 353 Boccagni Gioacchino figlio 2 Legos  
n. 354 Boccagni Angelo figlio nato in Pribram il 23.08.1915 Legos morto il 24.10.1916
n. 355 Franzinelli Leopoldo   43 Legos Trasferiti in Pre
n. 356 Franzinelli Serafina moglie 40 Legos Trasferiti in Pre
n. 357 Franzinelli Giuseppa figlia 12 Legos Trasferiti in Pre
n. 358 Franzinelli Alfonso figlio 18 Legos Trasferiti in Pre
n. 359 Franzinelli Marina figlia 9 Legos Trasferiti in Pre
n. 360 Piva ???pg58   78 Molina morta
n. 361 Cellana Anna  di Pietro 22 Tiarno di Sopra  
n. 362 Cellana Pia sorella 20 Tiarno di Sopra  
n. 363 Cellana Alice sorella 18 Tiarno di Sopra  
n. 364 Cellana Maria sorella 14 Tiarno di Sopra trasferita a Schwaz??pg58
n. 365 Cellana Olga sorella 10 Tiarno di Sopra  
n. 366 Cellana Bortolo fratello 14 Tiarno di Sopra  
Birkenberg (Březové Hory) pg51
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 367 Piva Vittorio   63 Molina  
n. 368 Piva Margherita  vedova di Santo 44 Molina  
n. 369 Piva Serafina???pg58 figlia 23 Molina  
n. 370 Piva Angelina figlia 17 Molina  
n. 371 Piva Vitalina figlia 13 Molina  
n. 372 Piva Giuseppe figlio 11 Molina  
n. 373 Piva Massimo figlio 7 Molina  
n. 374 Pellegrini Alfredo   17 Legos soldato
n. 375 Franzinelli Alfonso   17 Legos Vichyen???pg58
n. 376 ???pg58 Margherita vedova di Annibale 63 Legos  
n. 377 Zecchini Giuseppina moglie di Giuseppe 44 Molina Trasferiti a Schwaz??pg59
n. 378 Zecchini Dario figlio 13 Molina Trasferiti a Schwaz??pg59
n. 379 Zecchini Valeria figlia 12 Molina Trasferiti a Schwaz??pg59
n. 380 Zecchini Maria  vedova di Francesco 80 Molina morta il 24.09.1917
n. 381 Bernardi Margherita   40 Pieve  
n. 382 Boccagni Ambrogio   60 Legos morto il 17.09.1918
n. 383 Boccagni Gertrude moglie 50 Legos  
n. 384 Boccagni Veglia figlia 22 Legos  
n. 385 Boccagni Virginia figlia 19 Legos  
n. 386 Boccagni Valentina figlia 17 Legos  
n. 387 Boccagni Ambrogio figlio 13 Legos  
n. 388 Boccagni Giustina figlia 15 Legos  
n. 389 Boccagni Narcisa figlia 11 Legos  
n. 390 Colò Perfetto   62 Pre morto 
n. 391 Colò Eufrosina moglie 56 Pre morta
n. 392 Colò Camilla figlia 27 Pre  
n. 393 Colò Antonio figlio 21 Pre soldato
n. 394 Colò Santina figlia 19 Pre  
n. 395 Colò Clelia figlia 16 Pre  
n. 396 Casari Urbano   68 Legos  
n. 397 Casari Teresa moglie 67 Legos  
n. 398 Casari Teresa moglie di Sefarino 34 Legos  
n. 399 Casari Ettore figlio 5 Legos  
n. 400 Casari Tulio figlio 2 Legos  
Birkenberg (Březové Hory)  pg51
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 401 Cellana Ersilia vedova di Isidoro 26 Legos  
n. 402 Chiettini Pietro   67 Pre  
n. 403 Chiettini Santina figlia 36 Pre  
n. 404 Beretta Maria moglie di Attilio 37 Pre  
n. 405 Beretta Rosina figlia 17 Pre  
n. 406 Beretta Margherita figlia 16 Pre  
n. 407 Beretta Pietro figlio 12 Pre  
n. 408 Beretta Santo figlio 10 Pre  
n. 409 Beretta Ermenegildo figlio 7 Pre  
n. 410 Girardi Achille   65 Pre  
n. 411 Girardi Caterina moglie 67 Pre  
n. 412 Bonisolli Vittore     Pre partito per???pg110
n. 413 Bonisolli Maria moglie di Silvio 35 Pre  
n. 414 Bonisolli Erminia figlia 8 Pre  
n. 415 Bonisolli Aleardo figlio 5 Pre  
n. 416 Bonisolli Amerigo figlio 3 Pre  
n. 417 Bonisolli Carolina figlia 1 Pre  
n. 418 Colò Domenica moglie di Giovanni 62 Pre morta a Příbram  il 14.01.1916
n. 419 Colò Giovanni figlio 25 Pre  
n. 420 Colò Domenica figlia 21 Pre  
           
Nový Knín pg60
n. 421 Boninsegna Maria moglie di Fortunato 38 Molina  
n. 422 Boninsegna Teresa figlia 18 Molina  
n. 423 Boninsegna Achille figlio 16 Molina  
n. 424 Boninsegna Germano figlia 14 Molina  
n. 425 Boninsegna Maria figlia 12 Molina  
n. 426 Boninsegna Attilio figlio 5 Molina  
n. 427 Sandrini Bortolo   57 Molina  
n. 428 Sandrini Armellina figlia 18 Molina  
n. 429 Bastianelli Giacomo   40 Molina  
n. 430 Bastianelli Maria sorella 38 Molina  
n. 431 Bastianelli Maria  vedova di  66 Pre  
           
Nový Knín pg60
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 432 Bastianelli Maria  vedova di Giacinto 60 Pre  
n. 433 Girardi Santina vedova di Rinaldo 58 Pre  
n. 434 Girardi Enrico figlio 24 Pre  
n. 435 Girardi Alice figlia 20 Pre  
n. 436 Girardi Leopoldo figlio 18 Pre  
n. 437 Girardi Rinaldo figlio 15 Pre  
n. 438 Girardi Maria  vedova di Leopoldo 60 Pre  
n. 439 Girardi Irma figlia 10 Pre  
n. 440 Girardi Ersilia moglie di Ettore 25 Pre  
n. 441 Girardi Aldo figlio 4 Pre  
n. 442 Girardi Elda figlia 2 Pre  
n. 443 Girardi Marcello figlio 8 mesi Pre  
n. 444 Colò Martino   40 Pre  
n. 445 Colò Mario figlio 12 Pre  
n. 446 Colò Narciso figlio 10 Pre  
n. 447 Colò Giovanni figlio 2 Pre  
n. 448 Colò Margherita figlia 9 mesi Pre  
n. 449 Piantoni Metilde moglie di Evaristo 30 Pre  
n. 450 Piantoni Pio figlio 8 Pre  
n. 451 Piantoni Fedele figlio 6 Pre  
n. 452 Piantoni Livio figlio 3 Pre  
n. 453 Piantoni Rino figlio 7 mesi Pre  
n. 454 Mezzanotte Giuseppe   69 Pre  
n. 455 Dassatti Giuseppe   56 Biacesa  
n. 456 Dassatti Clementina moglie 55 Biacesa  
n. 457 Dassatti Francesco  figlio 23 Biacesa  
n. 458 Dassatti Giovanni figlio 16 Biacesa  
n. 459 Marchi Alma vedova di Adamo 53 Biacesa  
n. 460 Marchi Elda figlia 21 Biacesa  
n. 461 Marchi Adriana figlia 18 Biacesa  
n. 462 Marchi Alpina figlia 15 Biacesa  
n. 463 Dassatti Margherita moglie di Vittorio 32 Biacesa  
n. 464 Dassatti Letizia figlia 5 Biacesa  
n. 465 Valentini Elio     Locca maestro
Nový Knín pg60
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 466 Valentini Maria sorella 21 Locca  
n. 467 Valentini Natalina sorella 15 Locca  
n. 468 Prandi Virginia moglie di???pg62 50 Locca  
n. 469 Prandi Remigia figlia 14 Locca  
n. 470 Prandi Luigi figlio 13 Locca  
n. 471 Prandi Vittorio figlio 8 Locca  
n. 472 Bondi Giovanna moglie di Martino 42 Locca  
n. 473 Bondi Luigi figlio 16 Locca  
n. 474 Bondi Rosa figlia 15 Locca  
n. 475 Bondi Giuseppe figlio 13 Locca  
n. 476 Bondi Attilio figlio 12 Locca  
n. 477 Bondi Maria figlia 10 Locca  
n. 478 Bondi Ettore figlio 7 Locca  
n. 479 Bondi Claudio figlio 2 Locca  
n. 480 Bondi Ottavia figlia 6 mesi Locca morta il 05.04.1915
n. 481 Bartoli Luigia   46 Locca  
n. 482 Bartoli???pg63 moglie 40 Locca  
n. 483 Bartoli Giuseppe figlio 7 Locca  
n. 484 Bartoli Armida figlia 5 Locca  
n. 485 Bartoli Pia figlia 3 Locca  
n. 486 Coali Albino   52 Locca  
n. 487 Coali Rosa moglie 42 Locca  
n. 488 Coali Modesto figlio 16 Locca  
n. 489 Coali Giulia figlia 14 Locca  
n. 490 Coali Amelia figlia 12 Locca  
n. 491 Coali Domenico figlio 9 Locca  
n. 492 Leoni Antonio   63 Biacesa  
n. 493 Leoni Adelina moglie 53 Biacesa  
n. 494 Leoni Renato figlio 16 Biacesa  
n. 495 Bondi Maria fu Giovanni 55 Locca  
n. 496 Borzoli Flavio   68 Locca morto
n. 497 Borzoli Maria  figlia 18 Locca  
n. 498 Borzoli Caterina figlia 24 Locca  
n. 499 Gasperi Longino   60 Locca  
Nový Knín pg60
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 500 Gasperi Margherita moglie 47 Locca  
n. 501 Gasperi Vitalina figlia 22 Locca  
n. 502 Gasperi Adelaide figlia 18 Locca  
n. 503 Gasperi Gisella figlia 16 Locca  
n. 504 Nicolussi Pietro   65 Locca ??pg64 n°8 anche i successivi 
n. 505 Nicolussi Giacomina moglie 65 Locca  
n. 506 Nicolussi Carlo   58 Locca  
n. 507 Perini Vittorio di Silvio 16 mesi Locca  
n. 508 Bondi Margherita moglie di Angelo 40 Locca  
n. 509 Bondi Pierina figlia 18 Locca  
n. 510 Bondi Maria figlia 9 Locca  
n. 511 Bondi Ines figlia 8 Locca  
n. 512 Bondi Bianca figlia 5 Locca  
n. 513 Bondi Beniamino figlio 4 Locca  
n. 514 Bondi Alma figlia 3 Locca  
n. 515 Bondi Remo figlio 8 mesi Locca  
n. 516 Bondi Maria  fu Nicolò 52 Locca  
n. 517 Prandi Elisa fu Pietro 45 Locca  
n. 518 Bartoli Maria  moglie di Martino 54 Locca  
n. 519 Piva Annunziata vedova di Vigilio 61 Molina  
n. 520 Rizzardi Chiara   55 Bezzecca  
n. 521 Gasperi Martino   70 Locca morto il 24.05.1916
n. 522 Gasperi Maria moglie 68 Locca  
n. 523 Gasperi Giuseppina figlia 24 Locca  
n. 524 Brigà Margherita moglie di Beniamino 44 Enguiso  
n. 525 Brigà Savino figlio 8 Enguiso  
n. 526 Coali Vigilio   58 Locca  
n. 527 Coali Monica moglie 58 Locca  
n. 528 Coali Gian Battista fu Martino 13 Locca  
n. 529 Coali Maria sorella 12 Locca  
n. 530 Coali Caterina sorella 8 Locca  
n. 531 Coali Domenica fu Gian Battista 54 Locca  
n. 532 Borzoli Angelica fu ??pg66 56 Locca  
n. 533 Borzoli Battista   74 Locca  
Nový Knín pg60
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 534 Borzoli Angela moglie 58 Locca  
n. 535 Borzoli Maria  figlia 32 Locca  
n. 536 Borzoli Angelo  fu??pg66 70 Locca  
n. 537 Borzoli Vigilio   56 Locca  
n. 538 Borzoli Filomena  fu ??pg66 67 Locca  
n. 539 Coali Luigi     Locca  
           
Starý Knín pg67
n. 540 Angelini Eugenio   49 Legos  
n. 541 Angelini Maria moglie 53 Legos  
n. 542 Colò Emmana  moglie di Giuseppe 25 Pre  
n. 543 Colò Iolanda figlia 5 Pre  
n. 544 Colò Maria figlia 4 Pre  
n. 545 Colò Gino figlio 2 Pre  
n. 546 Colò Lucia figlia 1 Pre morta il 17.10.1915 di difterite
n. 547 Colò Giuseppe     Pre morto il 14.01.1918
n. 548 Colò Giuseppe   70 Pre  
n. 549 Colò Maria moglie 62 Pre  
n. 550 Colò Augusta figlia 40 Pre  
n. 551 Colò Noemi figlia 25 Pre  
n. 552 Colò Giuseppina figlia 23 Pre  
n. 553 Colò Enrico   58 Pre  
n. 554 Colò Pasqua moglie 57 Pre  
n. 555 Colò Santina figlio 16 Pre  
n. 556 Colò Beniamino figlio 14 Pre  
n. 557 Maroni Maddalena moglie di Giobbe 28 Pre  
n. 558 Maroni Arduino figlio 2 Pre  
n. 559 Maroni Giovanna figlia nata il 10.09.1915 Pre  
n. 560 Girardi Angela vedova di Isidoro 51 Pre  
n. 561 Girardi Anna vedova di Alfonso 51 Pre  
n. 562 Girardi Alfonso figlia 13 Pre  
n. 563 Girardi Amelia figlio 12 Pre  
n. 564 Battaini Nicolò   54 Pre  
           
Starý Knín pg67
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 565 Battaini Sofia figlia 24 Pre  
n. 566 Battaini Cecilia figlia 13 Pre  
n. 567 Battaini Francesco figlio 10 Pre  
           
Sudovice pg69
n.568 Maroni Irene moglie di Emilio 34 Biacesa  
n.569 Maroni Lucia figlia 10 Biacesa  
n.570 Maroni Luca figlio 8 Biacesa  
n.571 Maroni Vittore figlio 5 Biacesa  
n.572 Maroni Pierino figlio 2 Biacesa  
n.573 Maroni Luca   75 Biacesa  
n.574 Dassatti Maria moglie di Dario 42 Biacesa  
n.575 Dassatti Tullio figlio 12 Biacesa  
n.576 Dassatti Armando figlio 11 Biacesa  
           
Dobris pg70
n. 577 Rosa Adolfo   50 Legos morto,trasferito a St. Pölten   
n. 578 Rosa Laurina moglie 50 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 579 Rosa Enrica figlia 23 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 580 Rosa Giuseppe Figlio 16 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 581 Rosa Guido Figlio 12 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 582 Rosa Mario Figlio 8 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 583 Rosa Silvio Figlio 6 Legos trasferito a St. Pölten   
           
Sv. Pole pg71
n. 584 Boccagni Marta vedova di Eugenio 70 Legos  
n. 585 Boccagni Domenico     Legos  
n. 586 Boccagni Eugenio figlio 9 Legos  
n. 587 Boccagni Albino figlio 6 Legos  
n. 588 Boccagni Cristina figlia 2 Legos  
n. 589 Franzinelli Maria fu Giuseppe 44 Legos  
n. 590 Franzinelli Paolo fratello 42 Legos  
n. 591 Brighenti Angelo fu Vigilio 42 Legos  
n. 592 Boccagni Francesca moglie di Nicolò 33 Legos  
Sv. Pole pg71
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 593 Rosa Eugenio Alfonso   48 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 594 Rosa Luigia moglie 48 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 595 Rosa Maria figlia 13 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 596 Rosa Vigilio figlio 11 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 597 Franzinelli Giuseppe        
           
Lotca pg72
n. 598 Beretta Giacomo   69 Legos morto
n. 599 Beretta Maria moglie 63 Legos morta il 27.03.1918
n. 600 Beretta Giovanni figlio 39 Legos  
           
Oboriste pg73
Famiglia Casari Urbano trasferiti a Birkenberg      
Famiglia Casari Teresa trasferiti a Birkenberg      
Famiglia Cellana Ersilia trasferiti a Birkenberg      
           
Orci pg74
n. 601 Rosa Primo   54 Legos morto
n. 602 Rosa Rosina moglie 48 Legos trasferiti a Oboriste
n. 603 Rosa Paolina figlia 22 Legos trasferiti a Oboriste
n. 604 Rosa Silvia figlia 21 Legos trasferiti a Oboriste
n. 605 Rosa Pio figlio 18 Legos alle brocche di St. Pölten   ??pg 74   
n. 606 Rosa Giulia figlia 17 Legos trasferiti a Oboriste
n. 607 Piva Giuditta moglie di Giuseppe 39 Molina trasferiti nel capitano di Mies (Stříbro)
n. 608 Piva Pia figlia 16 Molina trasferiti nel capitano di Mies (Stříbro)
n. 609 Piva Alberto figlio 9 Molina trasferiti nel capitano di Mies (Stříbro)
n. 610 Piva Clarina figlia 4 Molina trasferiti nel capitano di Mies (Stříbro)
n. 611 Piva Maria figlia 8 Molina trasferiti nel capitano di Mies (Stříbro)
n. 612 Dassatti Leopoldo   57 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 613 Dassatti Metilde moglie 50 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 614 Dassatti Lucillo  figlio 18 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 615 Dassatti Leopoldo figlio 16 Legos trasferito a St. Pölten   
n. 616 Zecchini Augusto   50 Molina trasferito a St. Pölten   
n. 617 Zecchini Maria moglie 44 Molina trasferito a St. Pölten   
Orci pg74
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 618 Zecchini Primo  figlio adottivo 6 Molina trasferiti a St. Pölten   
n. 619 Rosa Giuseppe   50 Legos morto, trasferiti a Oboriste
n. 620 Rosa Giuseppe figlio 11 Legos trasferiti a Oboriste
n. 621 Rosa Aurelio figlio 9 Legos trasferiti a Oboriste
n. 622 Poletti Giacomina fu Paziente 50 Legos morta, trasferiti a Oboriste
           
Rosovice pg75
n. 623 Zendri Martino   62 Legos  
n. 624 Zendri Barbara moglie 49 Legos  
n. 625 Zendri Maria figlia 22 Legos  
n. 626 Zendri Massimino figlio 17 Legos  
n. 627 Zendri Ida figlia 7 Legos  
n. 628 Marchi Geremia   72 Biacesa in Holsin
n. 629 Marchi Rosa moglie 74 Biacesa in Holsin
n. 630 Marchi Menotti   43 Biacesa in Holsin
n. 631 Marchi Oliva moglie 33 Biacesa in Holsin
n. 632 Marchi Attilio figlio 10 Biacesa in Holsin
n. 633 Marchi Antonia figlia 7 Biacesa in Holsin
n. 634 Marchi Arduino figlia 2 Biacesa in Holsin
n. 635 Marchi Gisella figlia 1 Biacesa in Holsin
           
Bukova pg76
n. 636 Rosa Antonio   71 Legos maestro
n. 637 Rosa Giuseppa moglie 71 Legos morta
n. 638 Rosa Antonio di Antonio 34 Legos  
n. 639 Rosa Giuseppina moglie 31 Legos morta l'11.04.1917
n. 640 Rosa Ida figlia 5 Legos  
n. 641 Rosa???pg76 figlio 2 Legos  
n. 642 Rosa Teresa  vedova di Adamo 40 Legos  
n. 643 Rosa Luigi figlio 10 Legos  
n. 644 Rosa Albino figlio 8 Legos  
n. 645 Rosa Teresa  moglie di Giuseppe 23 Legos  
n. 646 Rosa Giuseppina figlia 1 Legos  
n. 647 Boccagni Margherita fu Bortolo 65 Legos morta
Bukova pg76
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 648 Brighenti Teresa moglie di Giovanni 37 Legos morta il 23.05.1917
n. 649 Brighenti Vigilio figlio 10 Legos  
n. 650 Brighenti Osvaldo figlio 8 Legos morto l'11.06.1917
n. 651 Brighenti Alvise figlio 5 Legos  
n. 652 Brighenti Giuseppina figlia 4 Legos morta il 29.10.1916
n. 653 Brighenti Elda figlia 2 Legos  
n. 654 Franzinelli Irene vedova di Antonio 63 Legos morta
n. 655 Boccagni Leopolda vedova di Giuseppe 48 Legos  
n. 656 Zendri Alfonso     Legos  
n. 657 Zendri Amabile moglie 46 Legos  
n. 658 Zendri Paolina figlia 22 Legos  
n. 659 Zendri Bruno figlio 17 Legos  
n. 660 Zendri Ermenegilda figlia 14 Legos  
n. 661 Zendri Gino figlio 12 Legos  
n. 662 Zendri Gina figlia 8 Legos  
n. 663 Zendri Bruna figlia 3 Legos  
n. 664 Rosa Sisto   42 Legos  
n. 665 Poletti Maddalena vedova di Gian Battista 47 Legos  
n. 666 Poletti Erminia figlia 22 Legos  
           
Kotencice pg78
n. 667 Boccagni Giuseppe   58 Legos trasferiti a Bukova
n. 668 Boccagni Maria moglie 55 Legos trasferiti a Bukova
n. 669 Boccagni Gelsomina figlia 21 Legos trasferiti a Bukova
n. 670 Boccagni Pia figlia 17 Legos trasferiti a Bukova
n. 671 Boccagni Maria figlia 14 Legos trasferiti a Bukova
n. 672 Cellana Filippo   73 Legos morto, trasferiti a Bukova
n. 673 Cellana Caterina moglie 72 Legos trasferiti a Bukova
n. 674 Cellana Giuseppina figlia 41 Legos trasferiti a Bukova
           
Milín pg79
n. 675 Chiettini Fabrizio   68 Pre  
n. 676 Colò Silvio   50 Pre  
n. 677 Colò Maria moglie 50 Pre  
 Milín pg79
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 678 Colò Caterina figlia 22 Pre  
n. 679 Colò Riccardo figlio 18 Pre  
n. 680 Battaini Chiarino   49 Pre  
n. 681 Battaini Teresa moglie 42 Pre  
n. 682 Battaini Cornelio figlio 12 Pre  
n. 683 Battaini Tullio figlio 9 Pre  
n. 684 Chiettini Maria moglie di Pietro 34 Pre  
n. 685 Chiettini Antonio figlio 12 Pre  
n. 686 Chiettini Michelina figlia 9 Pre  
n. 687 Chiettini Adorico??'pg79 figlio 3 Pre  
n. 688 Calamari Emma moglie di Giuseppe 32 Pre  
n. 689 Calamari Vito figlio 7 Pre  
n. 690 Calamari Luigi figlio 3 Pre  
n. 691 Calamari Maria figlia 1 Pre  
n. 692 Longo Innocenzo   54 Pre traferiti ???pg80
n. 693 Longo Luigia moglie 53 Pre traferiti ???pg80
n. 694 Longo Alfonso figlio 17 Pre traferiti ???pg80
           
Capitanato di Strakonice
Steken pg86
n. 695 Segalla Isidoro   70 Lenzumo  
n. 696 Segalla Filomena moglie 50 Lenzumo  
n. 697 Segalla Attila figlio 24 Lenzumo  
n. 698 Segalla Sisto figlio 13 Lenzumo  
n. 699 Cigalotti Venanzio   60 Lenzumo  
n. 700 Cigalotti Maria moglie 43 Lenzumo  
n. 701 Gigalotti Ermenegildo figlio 9 Lenzumo  
n. 702 Segalla Maria   66 Lenzumo  
n. 703 Cigalotti Augusto     Lenzumo  
  moglie e figlio???po86     Lenzumo  
Strakonice pg91
n. 704 Zecchini Federico   51 Tiarno di Sopra famiglia a???pg91
n. 705 Ferrari Enrico   38 Tiarno di Sopra  
n. 706 Ferrari Livia moglie 38 Tiarno di Sopra  
Strakonice pg91
  Cognome Nome   Età Domicilio Annotazioni
n. 707 Giovanetti Bernardo   32 Lenzumo  
Tinin pg92
n. 708 Oliari Angelico   41 Tiarno di Sopra  
n. 709 Oliari Pasqua moglie 33 Tiarno di Sopra  
n. 710 Oliari Ida figlia 12 Tiarno di Sopra  
n. 711 Oliari Vitaliana figlia 6 Tiarno di Sopra  
n. 712 Oliari Egidio figlio 5 Tiarno di Sopra  
n. 713 Oliari Marina figlia 2 Tiarno di Sopra morto 08.12.1915 annegato
n. 714 Oliari Candido figlio 1 Tiarno di Sopra  
Gross Turnva pg 93
n. 715 Cigalotti Nicolò   55 Lenzumo  
n. 716 Mazzola Eugenio   71 Lenzumo  
Prestovice pg96
n. 717 Brigà Rosina     Enguiso  
Klelnice???pg97
n. 718 Segalla Costantino   79 Lenzumo