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Bezzecca Obbedisco 2018 - sabato 21 luglio e domenica 22 luglio Bezzecca

di Mercoledì, 18 Luglio 2018
Immagine decorativa

Sabato 21 luglio p.v. ricorre l'anniversario della Battaglia Garibaldina di Bezzecca. Per l’occasione il Comune di Ledro in collaborazione con la Rete Museale di Ledro – MUSE, il Consorzio per il Turismo della Valle di Ledro ed alcune associazioni di volontariato locale propone un calendario di iniziative ed eventi culturali che verranno realizzate nelle giornate del 21 e 22 luglio 2018. Leggi il programma della manifestazione.

Programma 555,29 kB

Data di inizio pubblicazione 18/07/2018

“Bezzecca Obbedisco” – anno 2018

SABATO 21 LUGLIO 2018 ore 18.00

Bezzecca - Piazza Garibaldi

INAUGURAZIONE MOSTRA “CARICATURE ALLA CARICA. GARIBALDI NELLA STAMPA SATIRICA DELL’800”

Apertura dal 21 luglio al 30 settembre 2018 - sala Maestro Nando

Giuseppe Garibaldi è uno dei personaggi “leggendari” del Risorgimento e, inevitabilmente, uno dei protagonisti della stampa satirica dell’’800: non è tanto un bersaglio dei caricaturisti, quanto un eroe positivo, un personaggio epico, immortalato da almanacchi e strenne, immagini sacre e litografie.

Egli, del resto, ha sempre attribuito notevole importanza alla satira e nella spedizione dei Mille ha voluto al suo fianco un valente caricaturista, il bavarese Nast, che sarebbe diventato il padre della caricatura americana. Questi, imbarcatosi sul Piemonte, lo ha seguito in tutta la spedizione inviando ai periodici inglesi e americani gustosi schizzi che mettevano in rilievo la corruzione e l’immoralità del governo e dei governanti borbonici e ha contribuito così al crescente successo di Garibaldi presso l’opinione pubblica mondiale.

La stampa italiana comincia a occuparsi di Garibaldi nel 1848 quando compaiono i primi giornali satirici. Anche grazie alla caricatura nasce la leggenda del condottiero invincibile e imprendibile: “Il Don Pirlone” di Roma la rafforza quando lo presenta, insieme con l’Italia nei panni di una giovane e piacente fanciulla, mentre si accinge a smembrare l’aquila bicipite austro-ungarica, asportandone la Lombardia e la Galizia, l’Ungheria e la Boemia, nonché quando in una successiva litografia dal titolo “Effetti d’impressione” mostra uno spaventatissimo re di Napoli, travestito da Pulcinella, che crede di scorgere dappertutto il  generale, nelle travi, nelle bottiglie e persino negli insetti che gli ronzano attorno.

Nell’immagine popolare Garibaldi assume ben presto i contorni, non solo dell’uomo d’armi, ma anche del vendicatore dei popoli desiderosi di sottrarsi al giogo dello straniero, nonché della vittima dei politicanti, la cui ambiguità viene costantemente contrapposta alla linearità di comportamento e al disinteressato coraggio dell’eroe.

Il rispetto generale accompagna gli ultimi anni dell’eroe: nel 1882 viene presentato con la fiaccola della libertà che dallo scoglio di Caprera illumina il mondo e quando nello stesso anno muore il cordoglio è unanime. Ci piace ricordare il cavalleresco commento apparso sul giornale satirico che più lo ha osteggiato. Cesana, giornalista dotato di arguzia e umanità, il 2 giugno 1882 così scrive sul “Pasquino”: “Si può essere stati suoi avversari, si può averlo combattuto in certe fasi della sua vita, ma nessun italiano potrebbe non sentirsi orgoglioso di essere suo cittadino”.

La mostra è una selezione inedita di una trentina di tavole che vanno dal 1849 al 1879 e sono tratte da riviste satiriche italiane, francesi e inglesi.

MOSTRA ARTISTICA “CUSTOZA 1866”

Realizzata dal Comune di Ledro in collaborazione con la scuola di Sommacampagna(VR)

INAUGURAZIONE MOSTRA “COPERTINE DI GUERRA DI ACHILLE BELTRAME”

Apertura dal 21 luglio al 2 settembre 2018 presso Colle Ossario Santo Stefano

La guerra che scoppiò nel 1914 fu un avvenimento nuovo nella storia dell’umanità, perché fu la prima guerra generale “mondiale” che vide lo scontro di tutti i grandi stati, i quali impegnarono le capacità produttive dell’industria moderna e le risorse della tecnica per preparare strumenti di offensiva e di difesa.

La mostra è composta da 60 opere originali a colori scelte dalla Domenica del Corriere: testate e ultima di copertina, dipinte da Achille Beltrame. Si tratta di 4 annate, che vanno dal 2 gennaio 1915 al 31 dicembre 1918, e che documentano, settimana dopo settimana, le tragiche sequenze di una guerra insensata che costò all’Europa milioni di morti.

Achille Beltrame nato ad Arzignano nel 1871 fu disegnatore, decoratore e pittore, ma è noto soprattutto come illustratore delle copertine della Domenica del Corriere, lavoro che incominciò nel 1898, n cui documentò con gusto popolare, quarant’anni di storia italiana. Morì a Milano nel 1945. La mostra sarà inoltre arricchita da lettere, cartoline,xilografie e dipinti dell’epoca.

Ore 21.00 Piazza Garibaldi

ROSA & KLEZMER – Ziganoff Jazzmer Band e Claudia Zadra in concerto

La voce di Claudia Zadra e il jazzmer di ZIGANOFF in un viaggio musicale dalla Bessarabia all’Ucraina, dalla Transilvania allo Yemen, dal gipsy jazz alla route tzigane

Formata da musicisti trentini e sudtirolesi è una delle poche formazioni a livello internazionale, che si dedica sistematicamente alla ricerca dei legami perduti fra la musica klezmer, il primo jazz, e lo swing zingaro manouche, attraverso arrangiamenti originali. Il progetto prende il nome dall’emblematica figura di Mishka Ziganoff, fisarmonicista zingaro di lingua yiddish, nato ad Odessa, emigrato a New York, dove lavorò con formazioni klezmer e jazz, e dove incise nel 1919 il brano “koilen”, considerato un prototipo melodico di Bellla ciao.

Fondata dall’etnomusicologo Renato Morelli nel 2009, ha tenuto numerosi concerti, in Italia e all’estero, collaborando a programmi Rai (televisivi e radiofonici), spettacoli teatrali, colonne sonore di film. Ha partecipato a vari festival, fra cui Jazz Festival Hof – Bayern; Horizontal Vertilal Musikfestival – Grossvenediger Salzburg; Klangstadt– Hall Tirol; TrentinoBookFestival; DolomitiSkijazz; Culturnacht– Bozen; Valsugana jazz tour; Treibhaus Festival -Innsbruck; Contrada larga – Trento; World Music Festival - Carambolage Bolzano. Ha realizzato progetti musicali con il violinista ucraino Igor Polesitskj, il cimbalonista ungherese Kalman Balogh, il chitarrista bolzanino Manuel Randi. Ha pubblicato due CD (A glezeleVayn, 2011, Jazzzmersuite, 2014) e tre DVD (KoilenLive, 2009; A glezeleVayn, 2011; Ziganoff&Friends2017)

La scelta degli Ziganoff appare azzeccata per ricordare che Bezzecca è stato un paese al confine per cinquant’anni, dal 1866 alla Prima guerra mondiale. Sono proprio i concetti di “origine”, di “confine”, di “radici”, che l’ensemble regionale mette fuori gioco nella loro fissità con perizia filologica sopraffina, al suono saltellante e brioso del klezmer e del jazz manouche. Il risultato è un intricato imbroglio di radici, un esaltante connubio di sonorità e stilemi differenti. Colto, ma godibilissimo anche dalle orecchie meno allenate.

 

FORMAZIONE

Claudia Zadra, voce

Rossana Caldini, violino

Gigi Grata, tuba

Renato Morelli, fisarmonica

Michele Ometto, chitarra

Christian Stanchina, tromba

Fiorenzo Zeni, sax soprano

 

DOMENICA 22 LUGLIO 2018

Piazza Garibaldi e Colle di Santo Stefano

COMMEMORAZIONE UFFICIALE

Ore 9.30

Il momento istituzionale delle manifestazioni per il ricordo dei 150 anni della Battaglia di Bezzecca è legato alle celebrazioni della domenica. L’adunata delle diverse associazioni d’arma, l’incontro con le autorità, la celebrazione della S. Messa in ricordo dei caduti di tutte le guerre, saranno un momento ufficiale forte per suggellare l’importanza di questa manifestazione a livello locale, provinciale e nazionale.

Programma:

Adunata e incontro presso la Piazza Garibaldi, con accompagnamento musicale della fanfara garibaldina della Città dei Mille

Saluti delle autorità e riflessioni storico/politiche, ricostruzione storica della vicenda;

Sfilata in corteo e salita verso il colle con deposizione delle corone;

Santa Messa in ricordo dei caduti di tutte le guerre;

Discesa dal colle e musiche in piazza;

Rancio Alpino allestito dal Gruppo Alpini di Bezzecca e dell’Associazione Pro Loco di Bezzecca.

 

 

LE VISITE GUIDATE

Dalle camicie rosse alla Grande guerra

Visite guidate del lunedì

Bezzecca

Da dove è partito il famoso dispaccio di Garibaldi con la parola “Obbedisco”? Come mai il colle alle spalle dell’abitato di Bezzecca è stato teatro di una battaglia garibaldina? Perché, sempre qui, si trovano le trincee (visitabili) della I Guerra Mondiale? Partendo dal piccolo e interessante museo al centro del paese, una piacevole passeggiata al colle offrirà l’occasione per rispondere a queste domande e per ragionare sul ruolo strategico che questa valle, solo apparentemente defilata, riveste fin dalla preistoria.

 

Sulle tracce della storia

Tour guidato

Bezzecca, Val dei Molini, Santa Lucia

Ritrovo: Piazza Garibaldi

Si ripercorrono nei camminamenti e nelle gallerie del Doss di Cerì - Colle Ossario S. Stefano le vicende vissute dalla Valle di Ledro durante la battaglia garibaldina del 1866 e la prima guerra mondiale. La passeggiata prosegue attraverso la Val dei Molini e raggiunge la chiesetta di S. Lucia in Pratis(14º sec.), dove nel 1998 sono tornati alla luce interessanti affreschi appartenenti a diversi periodi. Santa Lucia è anche il luogo di scontro tra Garibaldini e Austriaci nella Battaglia del 21 luglio di 150 anni fa.

Classificazione dell'informazione

Riferimenti:

di Mercoledì, 18 Luglio 2018

Sabato 21 luglio p.v. ricorre l'anniversario della Battaglia Garibaldina di Bezzecca. Per l’occasione il Comune di Ledro in collaborazione con la Rete Museale di Ledro – MUSE, il Consorzio per il Turismo della Valle di Ledro ed alcune associazioni di volontariato locale propone un calendario di iniziative ed eventi culturali che verranno realizzate nelle giornate del 21 e 22 luglio 2018. Leggi il programma della manifestazione.

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