Ti trovi in:

Attività Economiche » Informazioni generali e news » Marchi e riconoscimenti » Marchio Ecoristorazione Trentino

Menu di navigazione

Aree tematiche

Marchio Ecoristorazione Trentino

di Mercoledì, 26 Febbraio 2014 - Ultima modifica: Mercoledì, 06 Maggio 2015
Immagine decorativa

Progetto della Provincia autonoma di Trento per la sostenibilità del comparto ristorativo

La Provincia autonoma di Trento, tramite l'attività dell'Agenzia per la Depurazione (Ufficio Rifiuti) e dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente (Settore Informazione e monitoraggi), e con la collaborazione del Comune di Trento, ha avviato nell'aprile 2011 un tavolo di lavoro con le principali associazioni di categoria operanti nel settore della ristorazione (ASAT - Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento, Associazione Agriturismo Trentino, Associazione Ristoratori del Trentino, Confesercenti del Trentino - Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici, UNAT - Unione Albergatori del Trentino), con lo scopo di attivare un progetto di sostenibilità ambientale rivolto agli operatori del settore, denominato "Ecoristorazione Trentino".
 
Ricalcato sul progetto "Ecoacquisti Trentino" che prevede il rilascio da parte della Provincia di un marchio ai punti vendita del comparto distributivo del settore commerciale che dimostrano di attuare azioni per l'ambiente, il progetto "Ecoristorazione Trentino" coinvolge anche i ristoratori nella riduzione degli impatti ambientali tramite il rilascio di un eco-marchio di qualità.
Questo nuovo progetto ha come obiettivo il miglioramento del già eccellente servizio offerto dai ristoratori trentini, aumentandone e valorizzandone l’attenzione ai temi ambientali. Ci si concentra in primis sulla riduzione dei rifiuti (in particolare della frazione organica), ma anche sulla promozione di prodotti del territorio “a km-zero”, sulla riduzione dei consumi idrici, sulla valorizzazione dell’acqua di rete, sull’utilizzo di prodotti/servizi ecologici, sul coinvolgimento della clientela nell’attuazione di “buone pratiche”.

Sono interessati tutti gli esercizi per i quali il servizio di ristorazione è l’attività prevalente e che comunque offrono tale servizio in modo continuativo, ovvero: ristoranti e pizzerie, agriturismi, alberghi e altre strutture ricettive che effettuino servizio di ristorazione. Non sono stati presi in considerazionerifugi, mense e servizi di catering, lunch-bar, ma non si esclude il loro coinvolgimento in una fase più matura del progetto.

Il progetto è partito con una fase di sperimentazione sul campo delle buone pratiche ambientali attuabili dalla ristorazione trentina mediante il coinvolgimento di alcuni esercizi campione. La sperimentazione, che ha avuto luogo durante l’estate e l'autunno 2011, ha favorito la definizione dell'Accordo di programma e l'allegato Disciplinare, contenente i criteri ai quali i ristoratori interessati devono conformarsi per ottenere il rilascio del marchio di qualità "Ecoristorazione Trentino".

La Provincia di Trento ha approvato il testo dell'Accordo di programma e l'allegato Disciplinare con Delibera di Giunta Provinciale n°46 del 2012.
L'Accordo di programma è stato poi sottoscritto il 16 febbraio 2012 da tutti i soggetti partecipanti al Tavolo di Lavoro. Da tale momento, il marchio può essere richiesto da tutti i ristoratori trentini.

Dopo la sottoscrizione, il Tavolo di Lavoro prevede di organizzare e coordinare la formazione dei ristoratori e la promozione del marchio presso di essi e presso la cittadinanza, con l'obiettivo di condurre il maggior numero possibile di ristoratori trentini alla richiesta del marchio "Ecoristorazione Trentino".

Agevolazioni per il marchio Ecoristorazione

Dal 2 luglio 2013 c'è un nuovo vantaggio per i possessori del marchio "Ecoristorazione". Infatti, la Delibera di Giunta Provinciale n. 1343 del 1 luglio 2013 - che ha apportato modifiche ai criteri e alle modalità per l’applicazione della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 in materia di incentivi alle imprese - ha modificato le disposizioni relative al "Bando territoriale per la riqualificazione delle aziende del turismo, degli esercizi pubblici e del commercio al dettaglio" (di cui alla delibera n. 1323/2012), allo scopo di considerare tra le maggiorazioni di agevolazione anche il marchio di sostenibilità ambientale “Ecoristorazione”.

Al fine di agevolare la richiesta del marchio da parte dei ristoratori trentini, la Provincia mette a disposizione sul sito internet del progetto, il "Manuale per i ristoratori" e il database dei fornitori trentini di prodotti "verdi" idonei per la soddisfazione dei criteri previsti dal disciplinare Ecoristorazione Trentino.

Registro degli esercizi con il marchio Ecoristorazione

Il registro degli eco-ristoratori è aggiornato costantemente sul  sito web del progetto. Dal 27 novembre 2012 anche il risto-hotel Albergo Maggiorina del Comune di Ledro ha ottenuto il marchio di qualità ambientale "Ecoristorazione Trentino".

Come ottenere il marchio Ecoristorazione

Gli esercizi interessati ad ottenere il marchio devono soddisfare 7 requisiti obbligatori e raggiungere un punteggio minimo complessivo tramite il soddisfacimento di alcuni requisiti facoltativi. Ecco le aree in cui è stato suddiviso il Disciplinare:

  1. alimenti e bevande > priorità ai prodotti biologici, locali, solidali
  2. rifiuti > priorità alla riduzione
  3. energia e acqua > priorità al risparmio energetico ed idrico
  4. acquisti non alimentari > priorità ai prodotti verdi
  5. informazione, comunicazione, educazione ambientale > per il coinvolgimento della clientela nelle buone pratiche ambientali.

Il ristoratore interessato può scaricare il modulo per la domanda di rilascio del marchio dal sito internet  http://www.eco.provincia.tn.it/Ecoristorazione_Trentino/pagina6.html.

 

"Ri-gustami a casa", l'iniziativa della Provincia Autonoma di Trento per ridurre gli sprechi di cibo

Nell’ambito del progetto “Ecoristorazione Trentino”, la Provincia Autonoma di Trento promuove l’iniziativa dallo slogan “Ri-gustami a casa: col tuo cibo riempi il frigo non il cestino” al fine di incentivare la riduzione dei rifiuti organici, principalmente prodotti dal comparto ristorativo .
Consiste nella possibilità per il cliente di portare a casa il cibo avanzato.
Si tratta di un semplice gesto, vantaggioso per tutti, dal grande valore sia ambientale che etico: il ristoratore vede ridursi la frazione di rifiuto organico da smaltire, mentre il consumatore trasforma in cibo ciò che altrimenti sarebbe finito nel cestino.
Il tutto è reso possibile dall’utilizzo di una eco-vaschetta, fatta in carta proveniente da foreste certificate FSC e totalmente compostabile, che la Provincia autonoma di Trento ha realizzato e messo a disposizione dei ristoratori trentini, in distrubuzione da agosto 2011 presso l'Ecosportello Fa la Cosa Giusta a Trento e presso gli uffici delle Comunità di Valle.
I ristoratori interessati, a loro volta, potranno ritirarla e metterla a disposizione dei clienti che vorranno portare a casa il cibo non consumato a tavola.
La sicurezza e la regolarità della pratica dal punto di vista igienico-sanitario sono garantite dall'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, appositamente interpellata e coinvolta nell'iniziativa.
Il progetto è promosso in collaborazione con l'Ecosportello (per quanto riguarda il territorio di Trento) e la  Rete trentina di educazione ambientale dell'APPA (per il resto del territorio provinciale).

Esercizi ristorativi trentini aderenti al progetto "Ri-gustami a casa" tra i quali vi sono l'Albergo Maggiorina e il Ristorante Baita Santa Lucia del Comune di Ledro.

Ulteriori informazioni 

Per maggiori informazioni in merito al progetto Ecoristorazione Trentino, consultare il sito web www.eco.provincia.tn.it oppure contattare l'Help Desk attivato dalla Provincia all'indirizzo di posta elettronica ecoristorazione@provincia.tn.it o il numero telefonico 0461/497738.